“0 a 0 palla al centro. Inizia la nuova partita Frontini – Troncarelli”. Zingaretti a Viterbo in vista del ballottaggio

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“Il ballottaggio non è il secondo tempo di una partita: è un’altra partita. 0 a 0 palla al centro. Si sceglie la sindaca che potrà dare un futuro migliore a Viterbo”. Così Nicola Zingaretti, presidente della Regione Lazio, sintetizza il significato del ballottaggio viterbese, secondo lui una partita tutta da giocare.
Dopo l’affondo di Chiara Frontini ieri al Gran Caffè Schenardi, oggi la palla passa ad Alessandra Troncarelli.


“Viterbo è una bomboniera e noi – sottolinea – saremo quelli che la valorizzeranno al massimo: punteremo molto su una città che sia anche a misura di giovani. Quindi una città universitaria, dinamica, pulita, aperta.
Entriamo in un’altra fase, che permetterà che Viterbo riparta davvero. Quindi continueremo a parlare di quelli che sono i nostri obiettivi, quelle che sono le nostre intenzioni, visto che abbiamo esperienza amministrativa e la capacità di portare a casa le finalità che ci siamo prefissati grazie a tutti gli investimenti regionali che arriveranno qui”.
Poi la candidata sindaco del PD parla dell’ esigenza della riqualificazione del complesso di San Simone, dei quartieri, anche di periferia, dell’ex Ospedale degli Infermi, del passaggio a livello, del completamento dell’ospedale di Belcolle da effettuare grazie al rapporto sinergico con il consigliere regionale Enrico Panunzi e il presidente della Regione Lazio Zingaretti.
Presenti tra gli altri ad applaudire la Troncarelli, presso la sede elettorale di via Onio Della Porta, l’ex sindaco Giovanni Arena, Massimo Erbetti del Movimento 5 stelle, l’ex presidente della Provincia e ora vice presidente Pietro Nocchi, il neosindaco di Ronciglione Mario Mengoni e molti candidati.

La Troncarelli spiega: “Sarà una politica di ascolto del cittadino. Ora serve il contributo di tutti. Il 27 mattina dovremo festeggiare insieme.
Ringrazio Enrico Panunzi, i 239 candidati e i cittadini che hanno creduto e crederanno in noi, che siamo qui con rispetto e spirito di squadra. Complimenti, intanto, ai sindaci eletti.”

La parola passa a Enrico Panunzi, che afferma: “Serve una sorta di rigenerazione e di ricarica.
Il presidente della Regione mi ha chiamato per venire a Viterbo perché si sente partecipe della comunità viterbese . In queste elezioni ci sono stati oltre 800 candidati per 32 posti. Io credo nella squadra. La battaglia, nel pieno rispetto degli altri, non è finita. Ora si apre un confronto democratico, ma noi abbiamo già progettato il futuro della città: il 21 alle 18 faremo un’iniziativa in cui tornerà Nicola Zingaretti e verrà il sindaco di Roma Gualtieri per parlare del Giubileo. Non stresseremo i cittadini con troppe iniziative. Girando nei bar, la gente si avvicina ad Alessandra spontaneamente”
Nicola Zingaretti aggiunge: “Bisogna combattere da subito. Io voglio abbracciare Alessandra e tutti voi. Il ballottaggio, ripeto, non è il secondo tempo di una partita: è un’altra partita, in cui si sceglie la sindaca che potrà dare un futuro a Viterbo. Arriveranno tanti soldi che dovranno diventare servizi, infrastrutture. Viterbo ha bisogno di pace e di armonia e, grazie a un’esperienza che ha permesso di raggiungere molti obiettivi, Alessandra Troncarelli potrà garantire questa opportunità.
Chi ha programmato l’arrivo dei soldi in città è anche lei.
Attraverso una buona sindaca, che ha lavorato in regione con grande esperienza, andremo sul sicuro. Dopo 50 anni di tagli, ora si riaprono prospettive per la città. Si vota per quello che è meglio per i cittadini viterbesi”.
La partita, insomma, è iniziata. Per ora i cittadini sono spettatori. Il 26 saranno loro a condurre il gioco scegliendo, tra le due squadre, quella che ritengono migliore per il futuro della città.

 

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