"Spetta alla donna di rivendicare se stessa...ella sola può rivelar l'essenza vera della propria psiche, composta, sì, d'amore e di maternità e di pietà, ma anche di dignità umana"

1 febbraio 1948, una data da ricordare: istituito il diritto di voto alle donne

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Il diritto al voto delle donne in Italia venne istituito nel 1948, in parallelo con l’introduzione da parte delle Nazioni Unite della Dichiarazione universale dei diritti umani. Precisamente il primo febbraio la prima donna si reca alle urne per votare.

Maria Castaldo, 82 anni, è stata una delle prime donne che ha avuto il diritto al voto dopo la caduta del fascismo.

Un passaggio importante per la storia dell’uomo, possiamo dire che l’emancipazione femminile – sul versante politico – è iniziata proprio oggi circa 70 anni fa.

Infatti, oggi le donne sono cittadine di “serie A” proprio come gli uomini, godono dell’eguaglianza giuridica di tutti i diritti. Sembra essere scontato ma in realtà, tanti anni fa la donna aveva il ruolo di occuparsi esclusivamente della famiglia ed era piegata al potere dell’uomo che incarnava la figura del pater familias.

Insomma, si pensava che la libertà delle donne avrebbe causato disordini sociali, solo dopo la Rivoluzione Francese e migliaia di morti, la sfera dei diritti delle donne venne ampliata. Fino ad arrivare ai nostri giorni.

Tuttavia, non bastano leggi per garantire le donne. Nel corso della storia sono stati fatti numerosi passi avanti ma ancora oggi il dominio maschile persiste. L’emancipazione sociale è ancora lontana. Spesso siamo noi donne a lasciare che accada, non rendendoci conto delle nostre enormi capacità.

Nonostante ciò, tante altre lottano ancora tutti i giorni contro il maschilismo, insito nella famiglia, negli ambiti politici, nello sport, nei posti di lavoro…non dobbiamo mai smettere di credere nei nostri valori, lo dobbiamo a noi stesse, al nostro futuro e al passato, in onore di tutte le donne che sono morte per gli ideali.

E come diceva Sabrina Salerno “donne un universo immenso e più, senza donne ma sai che noia qui in città, donne donne la vita gira un po’ di più, siamo donne, oltre le gambe c’è di più!”

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