“10 e lode” all’Università della Tuscia secondo la valutazione ANVUR

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La sede di Santa Maria in Gradi dell'Unitus di Viterbo

Viterbo- Una didattica che funziona bene, in un ambiente sereno e stimolante: questa è l’Università degli Studi della Tuscia , che merita un “bel 10 e lode” secondo la valutazione ANVUR.

L’Università della Tuscia, infatti, mostra orgogliosamente dati in crescita sulla maggior parte degli indicatori più rilevanti (aumentano, in particolare, ben 22 indicatori su 29 nel piano della didattica; 2 nell’internazionalizzazione, 3 su 3 nella ricerca, 2 su 2 nella sostenibilità finanziaria e 9 indicatori per quanto concerne la soddisfazione, l”occupabilità e il rapporto fra docenti e studenti).

Tra i punti di forza si è registrato un aumento della percentuale degli iscritti provenienti da altre Regioni (+23% rispetto alla media regionale).

Terminata la fase sperimentale, con la preziosa collaborazione di CINECA, l’ANVUR mette a disposizione degli Atenei e di ciascun corso di studi un set di indicatori per il monitoraggio e l’autovalutazione.

Il Decreto Ministeriale del 7 gennaio 2019, n. 6, “Autovalutazione, valutazione, accreditamento iniziale e periodico delle sedi e dei corsi di studio”, affida all’ANVUR il compito di valutare, periodicamente, i risultati conseguiti dalle singole università nell’ambito della didattica, della ricerca e della loro internazionalizzazione, anche sulla base degli indicatori di cui all’Allegato E del suddetto decreto.

La necessità di disporre di dati relativi alle carriere accademiche degli studenti e ai risultati delle attività formative risponde ad una serie di obiettivi istituzionali dell’ANVUR, connessi in particolare alle attività di accreditamento e valutazione nel sistema AVA.

Il processo di revisione del sistema AVA e le nuove disposizioni Ministeriali (DM 6/2019) sono stati occasione per una ri-definizione del set di indicatori che già l’ANVUR restituiva ai singoli Corsi di Studio (CdS) con finalità di riesame annuale.

Il nuovo insieme di indicatori alla base del monitoraggio annuale – così come definito nelle Linee Guida AVA – è più ricco di informazioni e offre la possibilità di operare diversi tipi di confronti (es: confronti diacronici sugli stessi indicatori). Alla base degli indicatori vi sono cinque dimensioni delle carriere accademiche degli studenti: Regolarità; Risultati delle attività formative; Internazionalizzazione; Soddisfazione; Occupabilità; Consistenza del corpo Docente.

Nella declinazione di ciascuna dimensione, si è tenuto conto anche del livello del CdS (Laurea Triennale, Laurea Magistrale a Ciclo Unico e Laurea Magistrale) e delle diverse modalità di erogazione della didattica (come definite nell’Allegato 3 del DM 989/2019).

L’Università della Tuscia si è distinta e “laureata a pieni voti”.

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