Il progetto promosso dal Rotary Club di Viterbo e Civitavecchia ha visto la collaborazione con gli studenti dell'Orioli e dell'Università della Tuscia. Il corto sarà fruibile anche per non vedenti e non udenti grazie a sottotitoli e a uno speciale doppiaggio

“100 volte Fellini”: la mostra sul grande cineasta riminese diventa un documentario

125

“100 volte Fellini”: un progetto dedicato al grande cineasta riminese a cento anni dalla sua nascita. Un personaggio profondamente legato alla città di Viterbo che verrà celebrato in questo Natale 2020 grazie a un documentario promosso dal Rotary Club di Viterbo – con la presidentessa Simona Tartaglia – e Civitavecchia, con il presidente Antonello Rambotti.

Si è tenuta ieri la conferenza stampa di presentazione del cortometraggio sulla mostra dedicata al grande artista, che nelle previsioni doveva svolgersi in presenza presso la Chiesa degli Almadiani ma che, a causa dell’emergenza Covid, ha costretto gli organizzatori a ripensarla per essere fruita in modalità online nell’ambito del Natale in streaming 2020.

Antonello Rambotti, presidente Rotary Club Civitavecchia

Il progetto ha visto la collaborazione degli studenti dell’istituto Orioli di Viterbo, con il sostegno della dirigente scolastica Simonetta Pachella, presente alla conferenza, e dell’Università della Tuscia, grazie al contributo della classe magistrale del prof. Nencioni, con l’obiettivo di far conoscere l’importanza che la figura del regista ha ricoperto nella storia del cinema ai più giovani.

Come si legge nella presentazione dell’iniziativa, Fellini verrà presentato al pubblico attraverso un percorso raccontato da Antonello Ricci ed incentrato su collezioni private che raccolgono anche molti materiali inediti ed archivi messi a disposizione, come quelli di GianTito Burchiellaro, eccellenza della scenografia italiana che collaborò con Fellini in film come “Casanova” e “Giulietta degli Spiriti”.

Simona Tartaglia, presidentessa Rotary Club Viterbo

“Si racconterà poi il lato ludico di regista attraverso bozzetti, disegni e caricature realizzati dal Maestro, conservati nella collezione privata di Leo Catozzo; scene dei backstage provenienti dall’archivio Baglivo ci restituiscono il Fellini dietro le quinte. Infine la visione onirica verrà analizzata dal dottor Pierluigi Innocenti (SonnoRem), che sfogliando il prezioso volume che raccoglie i bozzetti realizzati al risveglio dal grande Federico ne evidenzia il significato e l’importanza”.

Il valore aggiunto del documentario, che sarà disponibile da martedì 22 dicembre, è poi rappresentato dalla possibilità di essere apprezzato anche da non vedenti e non udenti, grazie all’inserimento di sottotitoli e di un doppiaggio speciale.

All’iniziativa del Rotary Club è andato anche il plauso dell’amministrazione viterbese tramite l’assessore alla Cultura Marco De Carolis e il sindaco Giovanni Arena. “È un’idea che ho sposato da subito – ha spiegato l’assessore – quest’anno ricorre il centenario della nascita di Fellini ed era importante nel contesto natalizio dare una proposta culturale diversa. L’amministrazione è sempre dalla parte della cultura – ha poi aggiunto – dobbiamo continuare a dare sostegno ad attività che valorizzano il territorio e a chi ha dato lustro negli anni passati alla nostra città”.

“È un’idea originale e per Viterbo quasi dovuta – ha commentato il primo cittadino – come tutti sappiamo la nostra è una delle città preferite per i grandi lavori di Fellini e il fatto di aver coinvolto la scuola e l’università è fondamentale per ricordare il legame tra l’artista e la città di Viterbo”.

Di seguito il trailer del documentario: https://www.facebook.com/RotaryClubViterbo2020/videos/1031161117352300

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui