L'ennesima brutta figura sulle coste siciliane per il governo, Nello Musumeci infuriato con Conte

11 immigrati sbarcano a Lampedusa come se fossero turisti: bagagli e barboncino al guinzaglio

446
La foto degli 11 migranti 'travestiti' da turisti

Nonostante il Covid abbia fermato praticamente tutta l’economia italiana gli sbarchi non si sono mai fermati. Chissà, probabilmente il business dell’immigrazione è immune al contagio e per questo sulle coste del Paese possono continuare a sbarcare ogni giorno centinaia di immigrati provenienti dalle zone più disparate. Nonostante anche l’Iss abba confermato che, per via degli sbarchi incontrollati, il numero dei positivi sul suolo nazionale è tornato a salire dopo un periodo di calma piatta, la Lamorgese sembra proprio non volerne sapere di chiudere i nostri porti ed anzi, si continua a parlare di abolizione del Dl Salvini.

Ma quanto accaduto oggi è ai limiti del circense, diciamocelo. E’ difficile non catalogare a “pagliacciata” quanto accaduto a Lampedusa, dove 11 immigrati (a quanto scrivono i quotidiani nazionali tunisini) sono stati soccorsi in mare e al momento dello sbarco si sono fatti immortalare bagagli alla mano e con tanto di barboncino al guinzaglio.

La scena e la foto sono degne del più caricaturale film di Paolo Villaggio, ma rappresentano forse pienamente la concezione che larga parte degli immigrati ha dell’immigrazione verso il nostro Paese: una vera e propria vacanza, a spese di tutti noi cittadini, tra l’altro.

Se questa foto non fosse contestualizzata moltissimi potrebbero pensare che quelli fotografati non siano immigrati ma comunissimi turisti, c’è da scommetterci. Pantaloncini, occhiali da sole e sigaretta in mano, l’allegra comitiva è stata fatta sbarcare a Molo Madonnina. Tra loro anche tre donne munite ovviamente di bagagli, una delle quali sfoggia in foto un vistoso cappello di paglia.

Quella di oggi è sicuramente una figura barbina per il governo Conte, che si è dimostrato per l’ennesima volta servile verso gli immigrati e feroce con gli italiani. Non scordiamoci infatti che a Ventimiglia per “controllare gli assembramenti” è stato sguinzagliato l’esercito. Nel frattempo da Porto Empedocle sono scappati 500 migranti, inutile dire quanto questa fuga rappresenti una potenziale bomba sanitaria e sociale. La gestione dell’immigrazione si conferma canto del cigno anche per il governo Conte (speriamo).

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui