12 anni dalla morte di Stefano Cucchi. Fedez: “Lo Stato deve imparare dai propri errori”

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Stefano Cucchi morì il 22 ottobre 2009. Tre giorni fa i giudici della Corte d’Assise d’Appello hanno definito il pestaggio subìto dal ragazzo «ingiustificato e sproporzionato».

Alle ore 18 di oggi è prevista una commemorazione al Parco degli Acquedotti di Roma. Si corre peraltro con la ‘Staffetta dei Diritti’, in partenza alle ore 14. Ilaria Cucchi ha invitato tutti a partecipare per ricordare suo fratello Stefano a 12 anni dalla sua morte.

Ci tiene a ricordarlo Fedez, con un video-messaggio:

«Faccio questo video per sopperire alla mia mancata presenza all’evento ‘Umanità in marcia’ in occasione del 7′ memoriale dalla scomparsa di Stefano Cucchi.

Ilaria (Cucchi) mi ha chiesto di fare un piccolo video e io lo faccio molto volentieri. Nutro un’immensa ammirazione nei confronti di Ilaria, perché credo che ci abbia insegnato una grande lezione. Ovvero che quando si ha una verità da difendere non bisogna mai abbandonarla, con la consapevolezza che prima o poi la verità verrà a galla.

Ci ha insegnato che lo Stato ha il dovere di difendere i propri cittadini, ce lo ha ricordato. In particolare le istituzioni e le Forze dell’Ordine dovrebbero avere a cuore la protezione dei più deboli. Perché non c’è niente di più viscido che essere forte coi deboli e servizievole coi potenti.

Lo Stato deve aprire gli occhi, accettare le proprie responsabilità e imparare dai propri errori per maturare. E’ naturale che un grande Stato commetta grandi errori, ma scaricare la responsabilità sulle vittime rimane un atto diabolico.»

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