Mostra Foibe con Gobetti, botta e risposta Casap***d- Anpi

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“Striscioni di CasaPound in tutta la città, questa l’accoglienza riservata allo ‘storico’ filotitino Eric Gobetti che dovrebbe partecipare, il condizionale è d’obbligo, l’11 aprile ad un convegno sulle foibe all’interno di una mostra fotografica che l’Anpi vorrebbe tenere presso i locali della Provincia di Viterbo. Presenza annunciata anche per la mattina di martedi 12 aprile, addirittura in un istituto scolastico, il Santa Rosa”.

A parlare, in un comunicato, è Casapound.

“Come già illustrato dai militanti della tartaruga frecciata in precedente comunicato, questa è la prima delle mobilitazioni – insieme alla manifestazione di sabato al Sacrario indetta per le ore 16 – atte a contrastare l’ignobile iniziativa dell’ANPI. Di fatto un giustificazionismo ed un riduzionismo dei tragici fatti avvenuti sul confine orientale nel dopoguerra che potrebbero incorrere anche nella nuova aggravante di “negazionismo” sancita dalla legge 115 del 2016. Ci stupisce inoltre, al momento, la totale mancanza di presa di posizione di tutto il centrodestra a latere di un avvenimento del genere, ma confidiamo – nel rispetto dei Martiri, degli esuli e dei loro familiari – che almeno una parola non tardi ad arrivare”.

Dal canto suo la risposta dell’Anpi non ha tardato ad arrivare.

“La sezione “Nello Marignoli” dell’ANPI di Viterbo respinge con forza la minaccia di Casa Pound e annuncia che andrà avanti in tutte le iniziative programmate.
Si rivolge ai partiti democratici, ai sindacati, alle associazioni e ai cittadini tutti affinchè facciano muro contro la provocazione. Se il ricatto fascista passerà, significherà aver concesso d’ora innanzi a Casa Pound il diritto di veto su ogni manifestazione democratica.
Bene ha fatto il Presidente del Comitato provinciale ANPI a presentare denuncia alla magistratura; alle violenze e alle intimidazioni fasciste bisogna opporre la forza della democrazia e le istituzioni tutte, a partire dall’Amministrazione Provinciale facciano la loro parte per isolare associazioni e personaggi che fanno dell’incultura e dell’intimidazione il proprio vanto. A un libro si risponde con un libro, non con le minacce. Concetto, questo, che difficilmente potrà essere compreso da chi da sempre è schierato dalla parte di chi i libri non li leggeva: li bruciava.
La sezione ribadisce, pertanto, le sue iniziative: mostra dall’8 all’11 aprile alla Sala Anselmi, con conferenza finale di Eric Gobetti l’11 aprile alle ore 16:00 presso la Sala conferenze della Provincia; e intervento dello stesso presso il Liceo Santa Rosa la mattina del 12 aprile”.

 

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