2001/2021: “20 anni con la gente, per la gente”: la visita del presidente nazionale dell’Associazione Nazionale Carabinieri generale C.A. Libero Lo Sardo

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VITERBO -2001/2021: “20 anni con la gente, per la gente”.
Sabato 2 ottobre,  in piazza dei Caduti a Viterbo, in occasione del 20ennale della fondazione, il Nucleo Protezione Civile dell’ Associazione Nazionale Carabinieri di Viterbo ha incontrato la cittadinanza e messo in mostra mezzi e attrezzature per favorire la diffusione della cultura di Protezione Civile.

Alle ore 17 del 2 ottobre, sono giunti a piazza dei Caduti, il  presidente nazionale dell’Associazione Nazionale Carabinieri il generale di Corpo d’Armata Libero Lo Sardo,
il comandante provinciale dei carabinieri di Viterbo colonnello Andrea Antonazzo,  il Comandante della Compagnia di Viterbo capitano Felice Bucalo, il comandante provinciale dell’ANC Salvatore Rubuano e altri ufficiali per incontrare Pierpaolo Cocchi, il responsabile della colonna mobile nazionale che annovera centinaia di uomini e decine di automezzi leggeri e pesanti sempre pronti all’impiego in soccorso delle popolazioni in caso di eventi calamitosi e i volontari.

Il Presidente Lo Sardo ha ribadito l’importanza del ruolo dei volontari e del loro impegno con la gente e per la gente. Ha inoltre richiamato alla prudenza, ricordando che “non si ha bisogno di eroi, ma di persone che intervengano in modo opportuno lavorando con la testa”.

Viterbo, in seno all’Associazione nazionale carabinieri, è tra le province del Lazio più attive nella protezione civile, con i suoi volontari riconoscibili dalle tipiche divise rosse e blu.

Dal 2001, anno di fondazione del Nucleo, i volontari hanno partecipato, in qualità di soccorritori, a tutte le principali emergenze nazionali e locali:
nel 2002 il terremoto in Molise, nel 2005 le alluvioni nel litorale viterbese, nel 2007 a Viterbo il brillamento di un grosso ordigno bellico con la evacuazione di 20.000 cittadini, nel 2009 il terremoto a L’Aquila, nel.2011 alluvioni locali, nel 2012 terremoto in Emilia Romagna , sempre nel 2012 alluvione litorale viterbese, nel 2016/2017 terremoto nel Centro Italia, negli ultimi due anni impegnati nelle operazioni di Protezione Civile afferenti la emergenza sanitaria Nazionale per il COVID-19.

Ogni anno, dal 15 giugno al settembre,  partecipa alla Campagna AIB antincendio Boschivo in collaborazione con la Regione Lazio, e molteplici altre attività di Protezione Civile au richiesta delle competenti Autorità.

Addestramento e formazione sono sempre presenti, affinchè i volontari siano sempre pronti a rispondere con efficienza e efficacia ai bisogni della gente.
Chiunque faccia parte del gruppo è tenuto a partecipare a tutte le attività con impegno, lealtà, senso di responsabilità e spirito di collaborazione.

Le linee guida sono quelle della solidarietà, dell’ assistenza morale, dell’ assistenza all’arma dei carabinieri e anche dell’assistenza operativa qualora accompagnati da un carabiniere effettivo, servizi di vigilanza con autovetture d’appartenenza, in ausilio alle forze dell’ordine, creativa, ricreativa ed economica tra: carabinieri in congedo, in servizio, con le altre forze armate, le istituzioni e i cittadini. Negli ultimi anni, molte sezioni hanno costituito nuclei di volontariato che operano nell’ambito della protezione civile.

Il sodalizio è composto da oltre 1700 sezioni, di cui 1.673 in Italia e 27 all’estero, presenti in 4 continenti. Ha oltre 175.000 associati (di cui circa 1.200 all’estero) e comprende 350 organizzazioni di volontariato.[1]

L’ANC ha un proprio giornale, Fiamme d’Argento, che invia trimestralmente agli iscritti. Organizza attualmente il Raduno nazionale ANC, di norma ogni due anni in una città diversa. Dopo Bari nel 2006, Bologna nel 2007, Latina nel 2008, Torino nel 2011, Venezia e Jesolo nel 2012, Milano nel 2016, il XXIV raduno nazionale si è svolto a Verona dal 19 al 21 aprile nel 2018.

L’ANC fa parte del Consiglio nazionale permanente delle associazioni d’arma, denominato ASSOARMA.

Il presidente nazionale è il Generale Libero Lo Sardo, eletto il 20 dicembre 2008, che è stato ieri accolto a Viterbo.

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