249 rintocchi… per non dimenticare! Tre anni dal sisma: veglia e commemorazione per le vittime

Un ricordo, per chi lo ha vissuto, che ancora fa venire la pelle d'oca

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Si è conclusa verso l’ora di pranzo la Santa Messa in ricordo delle 249 vittime del sisma che colpì il Borgo di Amatrice. La celebrazione è stata presenziata dal Vescovo di Rieti Domenico Pompili dentro il nuovo Palazzetto dello Sport alla presenza del Governatore della Regione Lazio Nicola Zingaretti e il sottosegretario Vito Crimi. Molti i rappresentanti di alcune amministrazioni nel Lazio tra cui Andrea Micci e Paola Bugiotti del Comune di Viterbo e il Senatore Umberto Fusco.

In nottata, invece, si è svolta, la veglia notturna che tra luci e candele ha riportato la viva testimonianza di quella notte del 24 agosto 2016 quando in 27 secondi un terribile “orco” – come lo chiamarono i bambini durante quei momenti drammatici – devastò un intero paese. Un centinaio di persone hanno preso parte alla veglia notturna dove sono state ricordate anche le 52 vittime di Arquata del Tronto. Presente alla commemorazione anche il Commissario governativo per la ricostruzione Piero Farabolini.

Un ricordo, per chi lo ha vissuto, che ancora fa venire la pelle d’oca. Tre anni fa in questa giornata un’intera macchina di volontari si era mossa per soccorrere tutti i dispersi. “Eroi” e “angeli” venivano definiti dai sopravvissuti quegli uomini, donne e ragazzi delle Protezioni Civili che diedero tutte le loro forze per salvaguardare la popolazione.

Alle 3.36 sono stati suonati dalle campane 249 rintocchi per ricordare le vittime del Sisma. Per Accumoli, un altro dei comuni coinvolti nel Sisma, la cerimonia è stata celebrata presso la frazione di Illica.

 

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