25 Aprile, festa di libertà. La si celebri senza retorica! Per unire, non per dividere… Sanare le ferite, non riaprirle… Il ricordo di alcuni viterbesi.

Un evento celebrato ogni anno che però porta con sé non solo ricordi positivi, la fine di un massacro, ma anche delle negatività.

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Distruzione. Sofferenze. Bombardamenti. Morti. Fino alla  Liberazione dal nazi-fascismo, 25 aprile. In Italia gli alleati anglo-americani, inizia lentamente una nuova vita. Siamo tra i vinti, ma ci trattano da amici. La gente è con loro. Onore alla Liberazione! Ma onore anche a chi, pur stando dalla parte sbagliata, ha creduto onestamente di combattere per la patria, senza rinnegare le proprie idee!

Un evento, il 25 aprile, che viene celebrato ogni anno. Giustamente. Ma va fatto senza retorica e senza odio. Per unire, non per dividere. Per sanare le ferite, non per riaprirle. Ricordare sia si’ un monito… Ma anche un invito alla coesione. Insieme tutti coloro che credono nella democrazia e nel rispetto reciproco.

          IL RICORDO DEI VITERBESI 

Polvere, tanta polvere… – racconta Maria,  89 anni – Rammento tutto di quell’orrore: monumenti storici distrutti, egoismo, cattiveria, paura… Poi, un giorno, un grande carro armato con alcuni soldati sorridenti e stanchi all’esterno, che tiravano cioccolatini e caramelle. Capivo che si stava festeggiando… Che era la fine di qualcosa di brutto. Ma quello che preoccupava i miei genitori era la ricostruzione. Guardavano già avanti, loro…”.

Quante storie, quanti racconti da parte dei nonni e di tutti coloro che hanno vissuto quel tragico periodo e che ci sono ancora, con quelle immagini negli occhi.

“Mi ricordo che potevamo finalmente uscire dalla grotta dove ci eravamo nascosti da più di 2 anni. Ero piccolissima, ma ricordo… – dice Oriente, una signora di 79 anni – Rientrati in città su un carretto, assistemmo ad una sfilata di soldati gioiosi che inneggiavano alla fine della guerra. C’ era tanta commozione! L’ orrore più grnde? La città distrutta… Il cuore a pezzi…”  Che tutto ciò non si ripeta più!

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