29 febbraio 2020: anno bisesto, anno funesto?

587
temporale

Ci siamo! È il 29 febbraio dell’anno bisestile 2020.
“Anno bisesto, anno funesto”. In materia, la vox populi non ha dubbi.

L’anno bisestile fa quadrare il conto delle stagioni, ma introduce nel calendario uno stato di eccezione.
A Viterbo, è temuto, ma anche amato.

Questa cattiva fama dell’ anno più lungo si tramanda da secoli, si perde nella notte dei tempi e viene da molto lontano, dai tempi degli antichi Romani. Essa dipende dalla reputazione magica del mese di febbraio, in cui quel giorno supplementare, ogni 4 anni, viene fatto cadere.
Una sporgenza ed eccedenza del tempo riequilibra certamente l’anno sul piano astronomico, ma lo sbilancia su quello simbolico.

Sin dai tempi di re romano Numa Pompilio, successore di Romolo, februarius è il momento dell’ anno dedicato alle tenebre e agli dei inferi; mese in cui la società romana celebra i suoi riti di purificazione, chiamati februa – di qui il nome febbraio.
In questo periodo, febbraio, nell’anno bissato, ci ha portato, made in China, il coronavirus .
Cosa ci attenderà ancora?
Al bando leggende e miti. Speriamo sempre e, oggi più di prima, in un futuro migliore.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui