33 anni fa scompariva tragicamente l’artista di opere su Santa Rosa

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Viterbo- Sabato 7 Novembre, in occasione del trentatreesimo anniversario della sua tragica scomparsa, alla messa delle ore 18,30 presso il Santuario di Santa Rosa in Viterbo(Santa a cui ha dedicato numerose sue opere) sarà ricordato l’artista veneziano, ma di famiglia originaria di Viterbo, Aldo Bruno De Alexandris. Lo scultore e mosaicista visse a Viterbo per ben 41 anni, lasciando una visibile impronta artistica nel capoluogo della Tuscia su tutti i più importanti monumenti e palazzi. Innumerevoli le sue opere, sicuramente non basterebbe un libro per illustrarle tutte.

Fra queste da citare tutti i grandi pannelli decorativi esterni, lo stemma sul portone esterno e quello della sala consiliare di Palazzo Gentili, sede dell’Amministrazione Provinciale di Viterbo. Scolpì anche la statua di Santa Rosa su commissione del Comune di Viterbo, che poi donò all’omonima città della santa viterbese in Sud America. Inoltre suoi i restauri del Duomo e della Basilica di San Francesco (tra cui le tombe dei quattro papi), al Museo Civico, i festoni di porta della Verità, il battistero della chiesa di Santa Maria Nuova, l’enorme pannello esterno del Genio Civile in via Marconi, i restauri di alcune tra le più importanti fontane di Viterbo. Ha lasciato sue opere anche nella provincia viterbese, tra cui Montefiascone (battistero della chiesa di San Flaviano e cappella dell’ospedale) e Civita Castellana, nonché a Roma presso l’Opus Dei. Ha inoltre insegnato la sua materia alla Scuola di Arti e Mestieri di Viterbo, allora con sede vicino piazza del Gesù. Aldo Bruno De Alexandris sarà ricordato anche a Mestre, ove ha vissuto gli ultimi 12 anni della sua vita, domenica mattina, alla messa delle ore 10,45 presso la chiesa parrocchiale della Santissima Trinità a Mestre.

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