Che differenza c’è oggi tra un giornalista e un comunicatore? Nessuna, perché il giornalista deve essere un comunicatore a 360°. Per questo la gestione delle nuove tecnologie e il loro impatto sui processi di business – in particolare in ambito radiotelevisivo, cinematografico e dei social media – è uno skill indispensabile. E appunto per questo L’Università La Sapienza di Roma ha attivato il corso di Alta Formazione “Tecniche di comunicazione per il giornalismo e gestione dei media”.
Comunicazione significa autenticità, coerenza, schiettezza, sensibilità. La comunicazione allarga il numero delle scelte possibili. L’idea di proporre questo percorso di specializzazione in collaborazione con la facoltà di Economia e Commercio nasce dall’esigenza di riconsiderare le competenze degli attori che si occupano a diverso titolo dell’attività legata alla comunicazione e alla gestione dei e con i media.
“Il mondo dell’informazione e della comunicazione si è trasformato in maniera molto veloce – spiega Barbara Ricciuti, social media manager – I social media risultano essere tra le principali fonti utilizzate per costruire le proprie opinioni e i numeri aiutano a capire l’entità del cambiamento. Secondo il rapporto Wearesocial 2019, nel 2018 sono stati ben 35 milioni gli italiani attivi sulle varie piattaforme, di cui 31 milioni ne hanno usufruito da dispositivi mobili. Dal rapporto Infosfera 2018, emerge poi come la tendenza sia quella dell’utilizzo dei motori di ricerca come principale fonte di informazione (69,3%), seguono i telegiornali (59,3%), i siti web di informazione (52,8%) e i quotidiani online (46,3%). Per questo, per comunicare – e vale in tutti i settori, a maggior ragione per il mondo dei media – diventa fondamentale e strategico essere presenti sia sul web che sui social”.
“E’ importante conoscere il funzionamento dei media in base ai contenuti che essi veicolano, il valore di produzione e la rete che organizza la comunicazione.  Una buona comunicazione ha in sé, infatti, un costo economico e soprattutto umano” – dichiara Benedetta Cimini – “Il corso ha l’obiettivo di formare i partecipanti all’uso degli strumenti fondamentali del management nella gestione di un ufficio stampa e alla comprensione delle dinamiche del sistema dei media tradizionali e non, per utilizzarli in tutte le loro potenzialità. Particolare attenzione alle tecnologie, alle  competenze necessarie per la gestione di un team, di un’area di azienda, di un progetto sia in realtà private che nella pubblica amministrazione”.
A animare il corso il prof. Carlo Amendola, direttore scientifico e docente de “La Sapienza” Facoltà Economia e Commercio, Sergio Barile direttore del Dipartimento di management, Giovanni Masotti giornalista internazionale e direttore de “La Mia Città News,  Benedetta Cimini media relations specialist, Barbara Ricciuti social media Manager e tante altre professionalità del settore.
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Da sinistra Carlo Amendola, Benedetta Cimini e Giovanni Masotti.
“Un corso per capire il mondo dei media – specifica la giornalista tv Micaela Palmieri – la loro evoluzione del tempo e il nuovo approccio con la società anche alla luce della tecnologia. I telegiornali, per esempio: come sono organizzati, il lavoro e la ‘cucina’ dei pezzi. Questo corso aiuterà molto a comprendere meccanismi e comportamenti”.
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Organizzatori e giornalisti docenti del corso.
Per tutte le info sul corso di Alta Formazione “Tecniche di comunicazione per il giornalismo e gestione dei media” www.carloamendola.site.uniroma1.it/corsi-di-formazione

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