7 marzo: auguri, Nannarè!

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Era il 7 marzo del 1908. Nasceva Anna Magnani, una delle più grandi attrici del cinema italiano, icona del neorealismo.

Una donna straordinaria e una carriera straordinaria. Figlia di Marina Magnani e di un uomo di origine calabrese che non conobbe mai, Nannarella iniziò con piccoli ruoli nei film Scampolo e La Cieca di Sorrento (1934), poi lavorò in una serie di spettacoli con Totò fino al 1941.

Il suo primo ruolo cinematografico di spessore le venne offerto nel 1944 da Vittorio de Sica in Teresa Venerdì. Indimenticabile e unica, nel 1945, nella parte della Sora Pina in Roma Città Aperta. Fu un successo a livello mondiale!

Considerata una delle maggiori interpreti femminili della storia, è particolarmente conosciuta per essere stata, insieme con Alberto Sordi e Aldo Fabrizi, una delle figure preminenti della romanità cinematografica del XX secolo.

Dotata di un’espressività e una sensibilità uniche, di un sorriso contagioso, di una forza passionale e dolce, Anna Magnani resta indimenticabile.

I personaggi caratterizzati dal suo temperamento focoso, ma capaci anche di toccanti e imprevedibili dolcezze, le si addicevano in modo perfetto. Anna Magnani è ricordata per quella sua inarrivabile carica umana, che talvolta sfociava in sanguigne manifestazioni di rabbia o di affetto, e che la distinguevano, oltre che come interprete, come donna forte e sensibile, anche se profondamente tormentata.

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