8 marzo, la riflessione di Chiara Frontini nella giornata internazionale della donna

304
“Una donna libera è il contrario di una donna leggera” (Simone de Beauvoir).

Si apre con una citazione la riflessione di Chiara Frontini, candidata sindaco di Viterbo, dedicata a questo 8 marzo.

“Essere donne impegnate nella vita pubblica significa dover costantemente lottare per dimostrare a priori di essere all’altezza.

Un esame che per un uomo non avviene neanche in caso di conclamata incapacità o inaffidabilità (come hanno dimostrato appuntamenti elettorali recenti…) mentre per le donne è una condizione preliminare, un pregiudizio da sfatare a monte”.

“Ma non è finita qui: nello sforzo di dimostrare di essere all’altezza, è necessario al contempo contrastare l’idea di essere saccente. Ogni volta che senti frasi del tipo: “È antipatica, è troppo maestrina”…un uomo sarebbe stato preparato e convincente, non credete?”

“Cogliamo l’opportunità della giornata internazionale della donna – aggiunge – per parlare di emancipazione femminile, di parità salariale, di come trasmettere ai cittadini di oggi e di domani la necessità di guardare un essere umano per quello che è, per quello che merita, per cosa sa fare, abbandonando una volta per tutte le lenti del pregiudizio: solo allora non ci sarà più bisogno di quote rosa e giornate dedicate, e potremo dire di essere finalmente approdati nella modernità. È ora!”

“Sono felice che nella mia squadra ci siano donne forti e competenti ad accompagnarmi in questa avventura. Auguri a tutte le donne” conclude la Frontini.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui