8000 euro da Caffeina, 70000 da Clooney: a Sutri i conti non tornano

La città occupata per 90 giorni a 81 euro al giorno di suolo pubblico,mentre i vigili urbani ancora devono ricevere 1000 euro di straordinari

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Caffeina-Clooney-Sutri: due facce di una stessa medaglia che, lanciata in aria, cambia, di molto, la sorte della città e dei residenti a seconda di quale faccia si presenti.

Era il 20 luglio 2018 quando George Cloney inizia a girare a Sutri le riprese del suo film Catch 22.

Tre giorni di ciack nel centro storico che portano nelle tasche del Comune 5000 euro per l’occupazione del suolo pubblico e ben 65000 a commercianti e residenti per il ristoro dai disagi arrecati.

Una partita di notevole valore economico insomma, viste, tra l’altro, le brevi tempistiche della produzione.

Malgrado ciò, al termine delle riprese, Clooney e l’intera produzione vennero infamate, a livello nazionale ed internazionale, per aver, secondo il sindaco Sgarbi, “sporcato” la città: “lo strato di terra collocato per ricoprire i selciati e restituire l’aspetto originario di terra battuta è stato rimosso lentamente, senza particolare cura, facendo sollevare polveri fastidiose, costringendo cosi’ i cittadini a ripulire”.

Non contento Sgarbi all’epoca aggiunse: “Credo che un uomo che ama l’Italia come George Clooney avrebbe dovuto mostrare maggior cura e delicatezza”.

Immediata arrivò la replica della produzione che, smontando tutte le accuse dichiarò: “Non corrisponde a verità che ‘lo strato di terra collocato per ricoprire i selciati e restituire l’aspetto originario di terra battuta è stato rimosso lentamente, senza particolare cura, facendo sollevare polveri fastidiose, costringendo così i cittadini a ripulire’. Nessun cittadino, infatti, è stato costretto a ripulire alcunché, giacché i lavori di pulizia sono stati affidati a ditte specializzate, che hanno perfettamente ripristinato lo stato dei luoghi antecedente alle riprese”.

La questione insomma si risolse con tre giorni di riprese, 70.000 euro a Sutri ed un bel po’ di pubblicità internazionale.

Passa circa un anno e lo scenario cambia completamente con l’arrivo della Fondazione Caffeina che sceglie Sutri come location per il Caffeina Christmas Village dopo l’abbandono di Viterbo.

Nella conferenza stampa di presentazione ufficiale della manifestazione il sindaco Sgarbi annunciò, trionfale, che avrebbe ricoperto il ruolo di Babbo Natale. In effetti, a ben vedere, così è stato.

Nella prima convenzione sottoscritta il 24 settembre, infatti, si prevedeva una concessione “ad uso gratuito, di tutte le aree del centro storico per l’intera durata dell’evento, ossia dal 23 novembre 2019 al 6 gennaio 2020.

Solo con il disciplinare attuativo firmato il 18 dicembre 2019, ovvero con l’evento già in corso da quasi un mese, vengono rivisti gli accordi economici e si stabilisce che:

“Fondazione Caffeina ONLUS si impegna a corrispondere la prevista TOSAP per le aree occupate nel corso dell’evento, dalla fase della installazione delle strutture e sino al loro smontaggio, anticipatamente per l’importo, calcolato dal competente ufficio tributi comunale, in € 7.223,00;
2. Fondazione Caffeina ONLUS si impegna a corrispondere la TARI secondo il piano tariffario vigente nel Comune di Sutri, il cui ammontare, calcolato dal competente ufficio tributi in € 1.271,38….

…le spettanze per il servizio straordinario del personale di Polizia Locale come da contratto di servizio separatamente sottoscritto e nell’importo calcolato in €. 1.000,00 dal competente Ufficio Personale Comunale”.

In sostanza a Caffeina è stato concesso l’intero centro storico per 90 giorni a 81 euro al giorno, contro la produzione di Clooney che, per tre giorni, ha pagato 1666 euro al giorno.

Non c’è che dire, come Babbo Natale Sgarbi è stato più che generoso.

Dello stesso avviso non sono però i vigili urbani, i veri “eroi” della manifestazione, a cui devono ancora essere pagati i 1000 euro di straordinari.

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