A Belcolle si infittisce il mistero delle mascherine scomparse!

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La mascherina c’è ma non si vede.

Più passano i giorni e più si fa fitto il mistero dei dispositivi di protezione che sono stati consegnati a Belcolle ma di cui gli operatori denunciano la mancanza.

L’arcano, oggetto di animate discussioni, è reso ancora più intricato dalle differenti posizioni che, dal reale si trasferiscono al virtuale.

La miccia esplode sulla bacheca di Martina Minchella, consigliera comunale di Fdi, ed il cerino è proprio un post avente, ad oggetto, le tanto agognate mascherine.

Il post scatena una serie incrociate di commenti contrapposti che contribuiscono ad alimentare il famoso mistero cui si accennava.

All’affermazione di un operatore sanitario che dichiara di aver ricevuto esclusivamente mascherine chirurgiche per lavorare nel suo reparto, risponde un volontario della Protezione Civile che lo smentisce, dicendo di aver consegnato al Belcolle, con la sua associazione, modelli FFP2.

“Le ho consegnate io personalmente 500 il 21 marzo” precisa lo stesso volontario.

Ed è qui che interviene, non si sa se in veste di consigliere comunale, medico, mediatore virtuale o difensore d’ufficio della Dirigenza Asl, il dott. Francesco Serra.

Comunicherò alla Direzione Sanitaria che un operatore sanitario asserisce che non sono a disposizione le maschere ffp2 per gli operatori che ne hanno bisogno. Vedremo se quanto asserito corrisponde al vero e quali saranno i provvedimenti conseguenti.”

Il tono in verità appare leggermente intimidatorio ma chissà, forse la tempestiva segnalazione (dopo un mese dal dpcm del 9 marzo) riuscirà a svelare il mistero delle mascherine scomparse!

 

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