La nostra Sanità ridotta ad uno straccio

A Belcolle stracci usati per legare le maniglie e percorsi incomprensibili

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A sx il percorso "sporco-pulito", a dx una porta la cui maniglia sembrerebbe essere legata con uno straccio

Mentre si continuano a rincorrere le voci di possibili focolai di Coronavirus scoppiati all’interno dei vari reparti dell’ospedale Belcolle di Viterbo, spuntano alcune foto che potrebbero mettere davvero in imbarazzo la dirigenza della Asl di Viterbo.

Nella prima foto, quella a sinistra, potete notare i due percorsi: quello “sporco” e quello “pulito”. Come potete vedere, ad un certo punto i due percorsi sembrerebbero intersecarsi e, inspiegabilmente, ad un certo punto il percorso giallo, ossia quello “pulito”, si interrompe oltrepassata la soglia della porta, al contrario di quello rosso (lo “sporco”) che invece prosegue. Tralasciando la scelta dei due colori, che potrebbero erroneamente rimandare a messaggi di “allarme” (non proprio il massimo per un ospedale di questi tempi, che invece dovrebbe rassicurare l’utenza. Sarebbe forse stato preferibile optare per un rosso ed un azzurro, magari), il percorso elaborato dalla Asl – a detta di chi ci si è imbattuto – non sembra essere molto chiaro e comprensibile.

Nella seconda foto, quella a destra, potete invece notare un’immagine che vale più di mille parole: una porta, che dal cartello posto di fronte si evincerebbe essere interdetta all’accesso, la cui maniglia sembrerebbe essere legata con uno straccio. Chissà, magari quello straccio potrebbe essere stato messo lì per puro caso, magari da un operatore non proprio attento all’estetica, ma ormai il danno è fatto e le foto circolano sui social, lasciando liberi i viterbesi di commentare e di trarre le proprie personali conclusioni.

Beh, d’altronde non servivano queste due foto per farci capire che la nostra sanità è ridotta ad uno straccio.

 

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