A che punto è la pratica della frana su Strada Acquabianca?

La nostra richiesta è quella di liberare una corsia della Strada Acquabianca, e riaprire al traffico con un senso unico alternato gestito da un semaforo

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frana acquabianca

sagginiIeri mattina mi sono svegliato con la voglia di capire, se qualcuno si sta interessando alla frana, che ha interrotto la circolazione su Strada Acquabianca. La prima cosa che ho fatto è stata una telefonata al Genio civile di Viterbo, che è un organismo alle dipendenze della Regione Lazio.

Mi sono fatto passare l’ufficio tecnico e, dopo essermi qualificato come giornalista de Lamiacittanews,  ho posto la domanda: “A che punto è la pratica della frana su Strada Acquabianca? L’impiegato dell’ufficio tecnico mi ha risposto: “Mi sembra che non sia di nostra competenza ma è di competenza della Provincia. Comunque se vuole una dichiarazione, può parlare con il direttore che però si trova a Roma. Aspetti che le do il numero.” Mi ha fornito il numero, ho telefonato subito, ma non ha risposto nessuno.

Allora ho deciso di andare a fare una visitina in Provincia. “Devo andare all’ufficio tecnico.” ho detto in portineria. “Terzo piano” mi fa l’addetto. In ascensore incontro cinque addetti ai traslochi di una ditta specializzata di Viterbo, chiedo scherzando: “Che fate traslocate la Provincia?” e uno dei cinque, forse il caposquadra, mi fa sorridendo: “Portiamo tutto a Sutri, da Sgarbi.” Dopo la risata generale, ci salutiamo ed io rifletto un attimo ridendo tra me e me, che non è solo Arena che deve temere la concorrenza, ma adesso la deve temere anche Nocchi.

Al terzo piano c’è l’ufficio tecnico, ma non c’è neanche un geometra con il quale potere parlare. “Sono tutti fuori a fare sopralluoghi”, mi dice una segretaria. Dopo averle spiegato il motivo della mia visita, mi fa: “Aspetti che vedo se c’è il presidente.” Telefona di sotto e mi dice: “Il presidente arriva più tardi.” La ringrazio, prendo l’ascensore e incontro un altro impiegato di quell’ente. Gli spiego i motivi della mia visita e mi fa: “Guardi che proprio adesso stanno in riunione per parlare di questa strada.” Provi a telefonare più tardi, potrà parlare con il presidente. Dopo un’ora ho telefonato chiedendo della presidenza e mi ha riposto la segretaria del presidente. Dopo che mi sono presentato mi fa: “Guardi il presidente non c’è, ma se mi lascia il suo recapito telefonico la faccio richiamare.” L’ho lasciato ma ormai è sera e non sono stato richiamato. Speriamo di essere richiamato domani mattina. E se non sarò richiamato, richiamerò io.

Ricordo ai nostri lettori che la nostra richiesta è quella di liberare una corsia della Strada Acquabianca, e riaprire al traffico con un senso unico alternato gestito da un semaforo.

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