A Luglio la conferenza dei servizi per il riesame dell’AIA della centrale a carbone

Il Ministero dell’Ambiente ha fissato per giovedì 11 luglio alle 10,30 la Conferenza dei Servizi finalizzata al riesame dell’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) della centrale a carbone Enel di Torrevaldaliga Nord.

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Il Ministero dell’Ambiente ha fissato per giovedì 11 luglio alle 10,30 la Conferenza dei Servizi finalizzata al riesame dell’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) della centrale a carbone Enel di Torrevaldaliga Nord. Un appuntamento indubbiamente importante per Civitavecchia, che mira ad una riduzione del carbone utilizzato dall’impianto dell’Enel, come sottolinea lo stesso sindaco Antonio Cozzolino. “Si tratta di un’opportunità storica per Civitavecchia e per il territorio che, grazie all’indirizzo chiaro impartito dal Ministro Costa, alla fine del 2025 potranno finalmente dire addio alla combustione del carbone. Inoltre – continua il sindaco Cozzolino – grazie alle prescrizioni indicate in sede istruttoria dal rappresentante del Comune, l’Assessore all’Ambiente Alessandro Manuedda, siamo riusciti a inserire nel parere conclusivo ulteriori limiti finalizzati alla riduzione del carico inquinante e all’introduzione di misure di prevenzione primaria: la riduzione da 7.500 a 6000 ore all’anno come limite massimo di funzionamento, la riduzione da 4.500.000 a 3.600.000 tonnellate all’anno di carbone come quantitativo massimo di combustibile e la riduzione dall’1% allo 0,3% del tenore massimo di zolfo presente nel carbone”.
E questo sembra essere l’ultimo atto dell’assessore all’ambiente Alessandro Manuedda, che ha annunciato la presentazione delle proprie dimissioni già nei prossimi giorni e dunque prima dell’insediamento della nuova amministrazione. “Nei prossimi giorni rassegnerò al Sindaco Cozzolino le mie dimissioni da rappresentante del Comune nelle istruttorie per le Autorizzazioni Integrate Ambientali di Torre Valdaliga Nord e Torre Valdaliga Sud – ha infatti confermato Manuedda – Si tratta, infatti, di un ruolo che, sebbene sganciato da quello di assessore, dovrà essere assegnato dal prossimo sindaco e per il quale è necessaria una totale sintonia con l’amministrazione in carica, elemento che, in maniera reciproca, nel mio caso non potrà sussistere. Sono soddisfatto – conclude l’assessore Manuedda – di essere riuscito a portare a termine, con le prescrizioni inviate il 29 aprile, questa parte del mio lavoro, attraverso la quale abbiamo cercato di garantire in maniera concreta la riduzione del carico inquinante della centrale a carbone.”

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