Fotografia di una situazione ormai sfociata nel surreale

A Piazzale Gramsci si coglie la cicoria, Viterbo sempre più “green”

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Perchè andare al supermercato? I prodotti a km 0 sono sempre migliori, hanno un altro sapore, si sa. La cicoria, ingrediente fondamentale e delizioso per condire soprattutto frittate e salsicce, nella Tuscia viene spesso utilizzata, per questo un buongustaio pagherebbe per avere sotto casa propria una piccola coltivazione.

Nella nostra splendida città, i soli (per ora) ad avere questo privilegio sono gli abitanti di Piazzale Gramsci, dove ieri una donna è stata immortalata mentre coglieva qualche foglia di cicoria da quello che una volta era l’aiuola sotto i pini e che ora, invece, è diventato una specie di orto.

Ormai il mito delle città “green” è diventato realtà, complice l’avvento dell’ecologismo e di stili di vita sempre più legati alla natura come il “culto” dei cibi bio, anche l’Ue ci chiede di incrementare il verde e l’ecosostenibilità. Ma forse a Viterbo qualcuno si è fatto sfuggire dalle mani la situazione, che sta diventando sempre più tragicomica.

Se proprio c’è da scegliere, sicuramente meglio l’orto urbano che il piccione arrostito dal migrante qualche mese fa, però modestamente pensiamo che si possano tranquillamente evitare entrambe le cose.

Questa fotografia ci regala un quadro ben chiaro della situazione, scherzi a parte. Il maquillage deve essere una priorità assoluta per l’amministrazione, al di là di una scena che fa anche sorridere come quella in foto.

Ma tra poco, se continuiamo così, non ci sarà niente da ridere, anzi. E’ incredibile vedere l’impotenza con cui la maggioranza è costretta a fronteggiare un tema delicatissimo come quello dell'(in)decoro urbano in zone trafficate come Piazzale Gramsci. “Non ci sono i soldi, stiamo facendo l’impossibile”, ha detto il sindaco Arena ad un cittadino. Bisogna trovare qualche soluzione alternativa, altrimenti tra poco anche l’impossibile potrebbe non bastare più.

 

 

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