La mattina successiva i residenti hanno trovato i resti di una serata alcolica che nessuno si è preoccupato di ripulire: bottiglie rotte, bicchieri e un fazzoletto sporco di sangue

A San Pellegrino un altro sabato sera di bivacco selvaggio, ma i controlli?

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Foto inviate da un residente, dalla pagina del Comitato di quartiere di San Pellegrino

Passa il weekend ma resta la maleducazione di certe persone che sembrano proprio non avere a cuore uno degli angoli più caratteristici e preziosi della città.

Il quartiere di San Pellegrino a Viterbo nel sabato sera appena trascorso si è trasformato nuovamente nel teatro di uno “scempio”: bottiglie di vino ancora mezze piene, bicchieri di plastica abbandonati e addirittura un fazzoletto sporco di sangue lasciato a terra.

Foto inviate da un residente, dalla pagina del Comitato di quartiere di San Pellegrino

Le foto scattate da un residente e inviate al Comitato di Quartiere di San Pellegrino non lasciano spazio a equivoci: si tratta evidentemente dei resti di una serata alcolica trascorsa in una delle piazzette del centro medievale, che nessuno dei presunti partecipanti si è preoccupato di ripulire.

E da qui la presa di posizione del Comitato: “Questo è il modo in cui viene trattata la zona a tutela speciale”. E non mancano neanche le proteste di altri cittadini che – esasperati da una situazione ormai radicata – lamentano la totale assenza di controlli da parte delle forze dell’ordine che possano servire da deterrente contro tali manifestazioni di inciviltà.

Tanto che, come scrive un altro cittadino, più che “zona a tutela speciale”, a San Pellegrino negli ultimi tempi sembra regnare una sorta di “anarchia speciale”.

Foto inviate da un residente, dalla pagina del Comitato di quartiere di San Pellegrino

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