Ieri pomeriggio in tanti ad attendere l'arrivo del feretro del presidente del Parlamento europeo

A Sutri una via dedicata a David Sassoli

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VITERBO – «Ho avuto una vita bella, decisamente molto bella, anche se un po’ complicata, e finirla a 65 anni è davvero troppo presto». Questo diceva David Sassoli settimane fa quando aveva «capito già tutto», come ha raccontato la moglie, Alessandra Vittorini – e riportato in un video dal Corriere.it – nel suo messaggio al termine del funerale di Stato dello scomparso presidente del Parlamento europeo davanti ai tanti presenti nella Basilica di Santa Maria Maggiore degli Angeli.

La moglie e i figli di David Sassoli

«Questo mi dicevi, quando noi giocavamo a nasconderci la realtà sperando l’impossibile – ha detto ancora la donna, che dopo aver letto il messaggio è stata confortata dai due figli con un commovente abbraccio -. È troppo presto, per le tante cose che avevamo ancora da dirci, per il futuro che progettavamo per noi due e i nostri ragazzi. Ce le diremo ancora quelle cose, penseremo ai progetti e immagineremo il futuro. Cammineremo certi della tua presenza, che ci accompagnerà ancora ma in un altro modo, più denso e profondo. Il vuoto prodotto da una perdita può trasformarsi in pieno».

Dopo le esequie nella chiesa capitolina alla presenza delle più alte cariche dello Stato ed europee, la salma di Sassoli è stata trasportata a Sutri, paesino della Tuscia in cui aveva una residenza: per sua volontà è stato tumulato nel cimitero civico.

Ad accoglierlo, ieri pomeriggio, il vice sindaco Luigi Di Mauro, che ha annunciato l’intitolazione di una via al presidente del Parlamento europeo. Vittorio Sgarbi, primo cittadino di Sutri, aveva proclamato il lutto cittadino all’indomani della prematura morte di Sassoli.

Insieme a Di Mauro, erano in molti ad attendere l’arrivo del feretro a Sutri: cordoglio e commozione erano tangibili nei volti delle persone.

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