“A Villa Noemi contagiati quasi tutti i pazienti e metà operatori”

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villa noemi

La casa di riposo Villa Noemi di Celleno si è trasformata in vero e proprio focolaio. Il sindaco del paese Bianchi ha comunicato attualmente metà del personale sanitario risulta contagiato, insieme a tutti gli altri ospiti (ad eccezione di cinque).

“Cari concittadini, vi aggiorno sinteticamente sugli sviluppi della situazione COVID-19. Come ricordate bene, ieri avevamo avuto conferma che 7 ospiti di Villa Noemi, sugli 8 controllati, erano risultati positivi.
Sempre ieri, nel tardo pomeriggio, abbiamo avuto l’esito dello screening effettuato su tutti gli altri ospiti e sul personale che opera nella struttura: il risultato purtroppo ha rivelato che tutti i degenti di Villa Noemi sono positivi al Covid, ad eccezione di cinque. La Asl è intervenuta immediatamente collocando sin da subito i soggetti negativi in un’area autonoma della casa di riposo e ci ha, nel frattempo, chiesto di trovare una possibile sistemazione nel paese, fuori dalla struttura.

D’accordo con l’autorità sanitaria, alla quale è demandata ogni decisione sul tema, e di concerto con il Prefetto è stato deciso che, solo se strettamente necessario, gli ospiti risultati negativi ai tamponi potrebbero essere sistemati presso la scuola media, una delle poche strutture sul nostro territorio che offre quelle caratteristiche indispensabili per ospitare in sicurezza gli anziani.

Per quanto riguarda il personale in servizio nella villa, possiamo dire che una metà circa dei lavoratori é risultata positiva ma fortunatamente stanno tutti bene e sono asintomatici. Di questi una sola persona ė residente a Celleno e, con lo spirito ed il senso di responsabilità che ha contraddistinto anche i nostri casi precedenti, ha deciso di tranquillizzare tutta la cittadinanza: si tratta di Luciana Sarri, che ringrazio sentitamente e alla quale io e l’amministrazione esprimiamo tutta la nostra vicinanza e il nostro affetto.
Gli ospiti trovati positivi al momento hanno sintomi lievi o sono del tutto asintomatici e saranno seguiti da una equipe medica inviata sul posto appositamente per occuparsi della loro cura.

La situazione è chiaramente molto delicata ed è comprensibile che si venga presi dalla preoccupazione per la difficoltà di quanto sta capitando. In
questo momento però è molto importante mantenere la lucidità e continuare a comportarci secondo le regole, impedendo così ogni possibilità di diffusione del contagio. Ognuno di noi può contare su una comunità che non è mai stata così unita e desiderosa di uscire tutti insieme da questo difficile momento.

Siamo vicini soprattutto agli anziani, i soggetti più fragili, che vorremmo abbracciare, uno per uno, alle lavoratrici e ai lavoratori che continuano con coraggio a svolgere il loro compito e alle loro famiglie che, seppur con apprensione, li sostengono.
Rimaniamo fiduciosi, remiamo tutti nella stessa direzione”.

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