A Viterbo la Lega… si slega

Nella Provincia di Viterbo circa la metà dei comuni andrà alle urne nella prossima primavera per il rinnovo dei consigli comunali.

330
Consiglio comunale Viterbo

Nella Provincia di Viterbo circa la metà dei suoi comuni andrà alle urne nella prossima primavera per il rinnovo dei consigli comunali. I partiti si stanno già da tempo organizzando per presentare liste e nome del sindaco da proporre.

La Lega Salvini premier, partito che a livello nazionale gode del maggior consenso nei sondaggi, a Viterbo città nelle ultime elezioni del Sindaco del giugno scorso ha raccolto magro bottino, ha infatti perduto oltre otto punti percentuali rispetto il quasi 20% delle politiche di marzo. L’onnipresente Senatore Fusco, eletto a Rieti\Guidonia, non a Viterbo quindi, detta le regole del giuoco del partito a Viterbo e provincia vantandosi essere direttamente investito della carica di commissario da via Bellerio, quindi padre padrone a  maiViterbo e provincia.

Le sue sortite apparse nei giorni scorsi sulla stampa locale frutto solo della farina del suo sacco e senza ascolto e consiglio di qualcuno (A Viterbo esiste sulla carta un Coordinamento cittadino mai convocato) appaiono a dir poco sconcertanti.

La Lega, afferma Fusco, andrà da sola nelle Comunali di Tarquinia, Civita Castellana e Tuscania. Sarà questo il sistema più classico perché il partito di Salvini, non di Fusco quindi, sarà destinato a perdere nella Tuscia.

La Lega gode di largo consenso popolare, ma non sufficiente, almeno a livello locale per poter essere da sola vincente. La Lega fa parte della galassia del centrodestra pur essendo la stella di maggior grandezza, ma anche il firmamento non ha una sola stella.

La stella Sole condivide la sua brillantezza con altri miliardi di stelle!

L’ostinazione del Senatore Fusco a non fare accordi di coalizione con altre realtà del centro destra ed al rifiuto di inserire in lista personaggi già presenti in altri raggruppamenti sarà certamente una certezza di sconfitta.

La Lega, cosi diretta a Viterbo da un uomo solo, è destinata a slegarsi.

Malumori già corrono nella Città di Viterbo, dove la dissennata redazione di una lista in occasione delle ultime votazioni comunali e la elezioni di consiglieri di capacità similgrillina si vede giorno per giorno in occasione delle sedute e delle delibere del Consiglio Comunale, nonché il mancato ascolto del Coordinamento politico locale e l’insistenza di Fusco di restare in un suo cerchio magico, già sta erodendo il consenso, cosi come in Provincia dove la Lega con la pretesa di correre da sola ignorando che è e deve restare un partito del Centrodestra, certamente non avrà successo cosi facendo perdere appeal anche a livello nazionale.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui