ACCADDE OGGI 13 SETTEMBRE 1922: UN INCENDIO DI PROBABILE ORIGINE DOLOSA DEVASTA I QUARTIERI CRISTIANI DI SMIRNE CAUSANDO 30 MILA VITTIME E 250 MILA PROFUGHI

270

Smirne è un’antichissima città dell’Asia minore (Anatolia) affacciata sul mar Egeo; contemporanea a Troia, è passata attraverso le millenarie civiltà ittita, greca, macedone, persiana, romana e bizantina. Nel 1261 fu colonia genovese per esseresuccessivamente presa dai turchi ottomani. Questo lungo e complesso itinerario storico conferisce alla città un forte profilo multietnico e multireligioso caratterizzato dalla convivenza diarmeni, greci, ebrei e musulmani; ancora oggi i greci costituiscono il gruppo etnico più numeroso dopo i musulmani; all’epoca dei fatti era il più numeroso in assoluto: su 370 mila abitanti i greci erano oltre 160 mila mentre i turchi erano 80 mila; 55 mila gli ebrei e 40 mila gli armeni.

Nel 1919, all’indomani della fine della prima guerra mondiale, conclusa con la sconfitta di Germania, Austria e Turchia, scoppia la guerra greco-turca che si concluderà con la vittoria della Turchia guidata da Mustafa Kemal Ataturk (1881-1938), oggi considerato padre della patria. La guerra riapre vecchie ferite e rinfocola antichi rancori fra turchi e cristiani. Secondo alcune ricostruzioni storiografiche i reparti turchi di stanza nell’area di Smirne, probabilmente contravvenendo alle disposizioni di Ataturk, il 13 settembre di 99 anni fa entrano in città scatenando violenti massacri contro i residenti dei quartieri greci e armeni eappiccando il fuoco alle case. Il metropolita ortodosso Crisostomo di Smirne viene orrendamente linciato. L’incendio e i massacri provocano 30 mila vittime ed un esodo di almeno 250 mila profughi in gran parte verso la Grecia. Secondo alcune fonti l’incendio avrebbe avuto origine accidentale; tuttavia colpirà i soliquartieri cristiani.

Ancora oggi i greci dell’Asia minore chiamano la guerra e l’incendio la “catastrofe dell’Asia minore”.

Oggi Smirne (in turco Izmir) è una moderna metropoli di oltre 4 milioni di abitanti, la terza dopo Istambul e Ankara, con un importante porto sull’Egeo e uno splendido centro storico chiamato Konak.

 

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui