ACCADDE OGGI -17 APRILE 1964: la Ford presenta la leggendaria Mustang

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Gli appassionati le chiamano “muscle cars” (auto muscolose), grandi automobili potenti, aggressive ed a elevate prestazioni ma prodotte nelle linee di montaggio e commercializzate dalle normali industrie automobilistiche; soprattutto made in USA.

Dalle muscle cars sono state successivamente derivate le “poney cars”, ossia muscle cars formato famiglia, un po’ più piccole, leggere e versatili.

La Ford Mustang è stata certamente la poney car di maggior successo nella storia dell’automobile; ispirata ed intitolata al mitologico cavallo del Far West.

A volerla fu il manager di casa Ford dei primi anni ’60, Lee Iacocca; per comprendere il grande successo della geniale intuizione di Iacocca è necessario compiere un salto generazionale e guardare ai famosi “Baby Boomers”, ossia la generazione del boom delle nascite e del boom economico del dopoguerra; ragazzi che negli anni ’60 avevano 18 anni e cominciavano a guadagnare bene ed è a queste nuove generazioni che guardavano gli strateghi dell’emergente mercato globale. Le automobili commercializzate in quel periodo erano ancora concepite secondo gli standard tecnologici ed estetici tarati sull’automobilista americano medio dell’anteguerra, maschio e compassato; Iacocca invece aveva in mente tutt’altro ma dovette faticare non poco per convincere il tradizionalista management della Ford a cimentarsi nella produzione di un’automobile stradista di serie ma con una spiccata vocazione sportiva, pensata per le nuove generazioni.

Del resto la Ford era quella che aveva inventato l’automobile, la celebre Ford T del 1908 ed una certa fedeltà alla linea era più che comprensibile.

Tuttavia nel 1962 Iacocca ottiene l’ok e il relativo budget dal restio vertice aziendale e comincia a lavorare al nuovo progetto.

Per risparmiare sul budget utilizzò e adattò alcune parti del già commercializzato modello Falcon ma impiegò le nuovissime tecnologie del “Torque Box” (scatola di torsione) che, nelle auto dotate di telaio, permetteva di conciliare meglio stabilità e maneggevolezza e quella delle superfici vetrate curve.

Il progetto si concluse entro i tempi previsti, in tempo per lancio e presentazione all’importante “New York Fair” il 17 aprile 1964, esattamente 57 anni fa. Il gradimento fu immediato: le concessionarie Ford vennero letteralmente prese d’assalto e nel solo primo giorno vennero venduti 22 mila esemplari. Tra i motivi del successo c’era una novità assoluta: il prodotto era rivolto anche al pubblico femminile.

La Mustang del ‘64 montava un motore di 2.800 Cm3 in grado di esprimere una potenza di 105 CV e un cambio a tre marce. Inoltre presentava una ricca lista di optional, tra cui un motore più grande da 210 CV.

Esteticamente aveva un profilo molto slanciato e ben definito in senso orizzontale, con la sezione anteriore particolarmente allungata e un tettuccio hardtop in lamiera ma alleggerito con un morbido e gradevole materiale sintetico che ricordava vagamente una decappottabile; costava 2.368 dollari.

Al successo di pubblico segue il successo della critica: già nel 1964 riceve tre importanti riconoscimenti: il premio “Motor Trend Car of the Year”, il premio “eccellenza Tiffany” e il prestigioso ruolo di “pace-car” a Indianapolis, la vettura che precede le macchine in gara nel primo giro di pista in modo da dar luogo ad una partenza lanciata.

Nel 1965 vennero introdotti alcuni cambiamenti, tra i quali il motore base, sostituito con un 3.300 Cm3 da 120 CV. Nel 1968 venne montato il motore Supercobra da 6.500 Cm3 in grado di rilasciare 335 CV.

Negli anni sono state introdotte molte innovazioni e varianti per un totale di sei serie, due restyling e 16 tra concept e modelli speciali, tra cui la Mustang Giugiaro Concept.

Un numero incredibile di variazioni sul tema della leggenda, immortalata in tante riprese in svariati film.

La Ford Mustang è tuttora in produzione.

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