ACCADDE OGGI 22 GENNAIO 1970: DEBUTTA IL BOEING 747, IL PRIMO GIGANTE DEI CIELI A COLLEGARE GLI USA CON L’EUROPA

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Quaranta tonnellate in sei ore da New York a Londra. Se 40 tonnellate vi sembrano tante è invece proprio la leggerezza il segreto del successo del 747 perché concentrare un’apertura alare di 65 m per una lunghezza di 70,6 m, quattro potenti motori a getto in grado di imprimere una velocità di 1136 Km/h (0,92 Mach), serbatoi capaci di garantire un’autonomia di oltre 13 mila Km, due ponti interni per 660 passeggeri e relativi bagagli (e persino un salottino), una strumentazione tale da richiedere un equipaggio di soli due piloti ed un ingegnere di volo, tutto in sole 40 tonnellate è un vero miracolo ingegneristico.
In sostanza è stato come far volare una nave traghetto.
È importante notare anche come il 747 non sia stato l’evoluzione in continuità di modelli precedenti ma un vero grande salto nel futuro: il modello precedente, il 707, era due volte e mezza più piccolo.
Per sviluppare il progetto la Boeing, che non disponeva di stabilimenti sufficientemente grandi, sarà costretta a costruire un nuovo grande impianto di 315 ettari nell’area della città di Seattle, nel nord-ovest degli USA.
In realtà il 747, meglio conosciuto come “jumbo jet”, più che una sfida è stata una scommessa perché in quegli anni (come anche oggi) il successo di un’impresa non la decide la sola qualità tecnica ma soprattutto i risultati commerciali e di fronte all’altro gioiello dell’aviazione civile, il supersonico anglo-francese Concorde, il sub-sonico 747 sembrava destinato a perdere in partenza mentre invece accadrà il contrario: il bello e impossibile (da mantenere) aereo europeo sarà dismesso mentre il 747 manterrà il record dei passeggeri trasportati per 37 anni.
Inoltre il 747 esibisce un’ulteriore importante risorsa: viene prodotto anche nella versione cargo, per il trasporto di merci. Non soltanto: sarà l’aereo destinato a diventare anche il jet presidenziale, il celebre “air force one”.
Il 22 gennaio di 52 anni fa il debutto transatlantico; un debutto cui segue la produzione di ben 1533 esemplari di B 747 sino al 2017.
Nel 1991 un 747 diviene protagonista di un record mondiale assoluto: imbarca e porta in salvo 1087 ebrei etiopi a rischio di sterminio di massa con una drammatica operazione di salvataggio denominata “operazione Salomone”.
Negli ultimi anni la produzione è stata aggiornata con nuovi modelli e progetti: 747-400, 747-8, 747-8F, 747-8I e Y3.

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