ACCADDE OGGI – 23 febbraio 1965: L’addio al “mitologico” Stanlio

Insieme a Chaplin ed altri, intraprese due tournée teatrali negli Stati Uniti nel 1910 e nel 1912

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Vi piace il format della “coppia comica”? Se è difficile risalire a chi abbia inventato questo esilarante modello è invece facilissimo stabilire chi l’abbia portato ai massimi livelli di notorietà e gradimento: il celeberrimo duo “Stanlio ed Ollio”. Prima, durante e dopo di loro la comicità made in USA aveva prodotto i geni solitari di Charlie Chaplin e Buster Keaton; con loro la comicità raddoppia.

Arthur Stanley Jefferson, in arte Stan Laurel, italianizzato in “Stanlio” nasce inglese il 16 giugno 1890 da una famiglia di genitori attori ed artisti, abituati a viaggiare per il Regno Unito; la carriera nel mondo dello spettacolo era già segnata. Il debutto avviene nel 1906, all’età di 16 anni in un teatro e continua nel lungo principiantato di formazione comune a molti grandi, fatto di particine, modesti successi e scioglimenti.

Nel caso di Arthur Stanley Jefferson la “gavetta” gli concesse tuttavia di conoscere e solidarizzare con un altro gigante allora ancora sconosciuto: Charlie Chaplin. Insieme a Chaplin ed altri, intraprese due tournée teatrali negli Stati Uniti nel 1910 e nel 1912.

La seconda tournée del 1912 fu quella del trionfo di Chaplin-Charlot ma con pochi risultati per Stan e gli altri.

La prima svolta in direzione del successo avvenne nel 1917, sempre negli USA, per merito di una donna: la cantante australiana Mae Dahlberg, con la quale strinse un sodalizio professionale e sentimentale. Mae lo convinse a cambiare il nome da Stan Jefferson, giudicato troppo lungo per un attore comico, a quello più benaugurale Stan Laurel (“alloro”, in italiano) e insieme formarono il duo “Stan and Mae Laurel”.

“Alloro” portò bene perché in una serata all’Hippodrome Theatre di Los Angeles venne notato dal produttore della Universal, che lo volle assumere per quello che fu il suo primo film: “Nuts in May”.

Da allora il duo “Stan and Mae Laurel” conobbe un successo crescente fino ad un nuovo film nel 1921 dove, per caso, recitò anche Oliver Hardy, il futuro “Ollie” (italianizzato in Ollio), che allora doveva fare la parte del cattivo. Ma da quell’incontro non nacque nulla e Stan e Mae continuarono con i loro fortunati spettacoli; tuttavia è in quell’esperienza che l’attore affinò le sue famose gag surreali, stralunate e divertenti; compreso il celeberrimo “pianto lamentoso”.

Dopo la separazione da Mae, nel 1925 Stan si cimentò anche nell’arte della regia per l’impero dell’impresario Hal Roach ed ebbe l’opportunità di dirigere molti attori, tra cui nuovamente Oliver Hardy, con cui diresse tre comiche.

La coppia comica del secolo si formò nel film del 1927 DucK Soup; ma ancora non sapevano che avrebbero dato vita alla coppia comica più famosa di tutti i tempi.

La nascita vera e propria avvenne con il secondo film del 1927: “The Second Hundred Years”, con i loro classici profili scenici, la candida ingenuità, i piccoli bisticci e i famosi abiti di scena passati alla storia; una coppia in cui è difficile dire chi sia il battutista e chi la “spalla” (come avviene invece nella maggior parte delle coppie comiche).

In cinque anni Stan e Oliver girarono più trenta film comici muti, attraversando anche il famoso giovedì nero del 1929.

Il 1929 è anche l’anno del primo sonoro: “Unaccustomed As We Are”; dal momento che allora il doppiaggio non esisteva, i due recitarono anche nelle lingue degli stati esteri dove il film era destinato ad essere distribuito; un problema che divenne un’involontaria fortunata strategia comica: le lingue estere risultarono così storpiate da creare un ulteriore effetto esilarante. I due diventarono presto famosi nel mondo non meno che in patria.
Una cosa che pochi sanno è che, mentre recitava, Stan, grande professionista, operava da secondo regista e Oliver (un mondano gaudente) seguiva diligentemente le indicazioni del partner.

Stan, anche a causa del suo implacabile professionismo, ebbe una vita sentimentale complicata: molti matrimoni e separazioni al punto da sfiorare l’accusa di bigamia e di condotta immorale.

Alle complicazioni matrimoniali si aggiunsero anche quelle di gestione: probabilmente a causa di contrasti con produttori ed impresari Stan, nel 1937, fondò una propria casa di produzione, che però non ebbe molta fortuna e complicò ulteriormente la vita professionale della coppia perché Oliver era rimasto sotto contratto con la vecchia casa produttrice di Hal Roach.

La congiuntura fra crisi professionale e crisi sentimentali culminò in una temporanea separazione della coppia e il successo americano cominciò a scendere. Negli anni ’50 compaiono anche i primi problemi di salute e, malgrado un certo successo all’estero, nel 1957, all’età di 65 anni, muore Oliver Hardy; per motivi di salute Stan non poté partecipare alle esequie. Otto anni dopo, nel 1965, all’età di 74 anni, Stan Laurel raggiunse Ollio nei cieli dove vanno ad abitare i miti ma, come vedete, la loro presenza è ancora ben viva in mezzo a noi.

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