ACCADDE OGGI 24 GENNAIO 1059: A SUTRI SI CONCLUDE IL DIFFICILE OMONIMO CONCILIO CHE CHIUDE LA LUNGA DISPUTA TRA TRE PAPI

226

La storia è passata più volte nella Città di Sutri lasciando segni indelebili. Già gioiello etrusco-romano, nel 728 il re longobardo Liutprando ne fa dono a papa Gregorio II costituendolo come primo nucleo del futuro “Patrimonio di San Pietro” (Patrimonium Sancti Petri), aprendo in tal modo la stagione del “potere temporale della Chiesa”. Stagione che si chiuderà 1142 anni dopo con l’impresa dei bersaglieri sabaudi a Porta Pia (1870).
Nel 1059 Sutri diviene l’epicentro di un altro importante evento storico: la drammatica crisi seguita alla disputa per il soglio papale.
Da anni Roma era dilaniata da una feroce guerra fra diverse fazioni della nobiltà capitolina che rivendicavano per sé la successione sul trono di San Pietro, al punto che si conteranno ben tre papi contemporaneamente in carica: Benedetto IX, della famiglia dei potenti conti di Tuscolo, Silvestro III, già vescovo di Sabina, della famiglia Crescenzi Ottaviani e Gregorio VI, che aveva acquistato il titolo di papa proprio da Benedetto IX per 1000 talenti d’argento.
Singolare è la vicenda di Benedetto IX che sarà papa per ben tre volte.
Sutri, distante circa 40 Km da Roma, viene individuata come sede ideale per risolvere l’incredibile disputa e, in qualità di arbitro superpartes, viene richiesta la mediazione di re Enrico III di Franconia (1016-1056; la Franconia, diversamente da come potrebbe suggerire il nome, è una storica regione tedesca) detto “il nero”. In realtà Enrico III il nero non era propriamente al di sopra delle parti perché il suo vero interesse era di favorire un papa che poi lo incoronasse legittimo imperatore tedesco.
Alla fine di una lunga e complessa trattativa, il 24 gennaio di 963 anni fa il sinodo di Sutri, dopo aver dichiarato Benedetto antipapa e per questo scomunicato, elegge Gerardo di Borgogna (980-1061) nuovo papa col nome di Niccolò II.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui