ACCADDE OGGI – 28 AGOSTO 1903: NASCE A MILWAUKEE (USA) LA LEGGENDA “HARLEY-DAVIDSON”

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Gli USA sono l’eden della libera iniziativa e la Harley-Davidson ne è una delle migliori espressioni.
Nel 1901 i due inseparabili amici ventenni William S. Harley (1880-1943) e Arthur Davidson (1881-1950), in un piccolo garage di Milwaukee (capoluogo della contea omonima, nello stato del Wisconsin, nel nord est degli USA), montano su una bicicletta un motore a scoppio monocilindrico di 116 cm³ di loro progettazione. La H-D n° 1 sarà un disastro: il telaio non regge le intense vibrazioni prodotte dal motore. Ma i due non si arrendono e cercano di imparare dai propri errori; inoltre William Davidson era diventato responsabile delle attrezzature dell’industria meccanica “West Milwaukee Railshop” e questo fornirà alla coppia nuovo know-how e nuovi strumenti di lavoro.
Incoraggiati dal fratello maggiore di William, Walter Harley, studiano e sperimentano nuove soluzioni ingegneristiche per accoppiare meglio motore e telaio; un supporto ulteriore arriverà dal costruttore Ole Evinrude (1877-1934), il geniale produttore dei celebri motori fuoribordo per motoscafi.
Due anni dopo, nel 1903, viene prodotto quello che può essere considerato il primo vero modello Harley-Davidson: un motore monocilindrico di 405 cm³, dotato di volano esterno di 13 Kg, montato su un telaio di bicicletta opportunamente adattato, con trasmissione alla ruota in cinghia di cuoio.

Il primo riconoscimento arriva da una gara: la Harley-Davidson del 1903 stacca tutti (alcune delle rivali si schiantano durante la corsa) e vince.
Forti di questo successo, il 28 agosto del 1903, i due amici danno formalmente costituzione al marchio Harley-Davidson; marchio destinato a cambiare per sempre la storia della motocicletta.
Il mito Harley-Davidson si fonda su due parametri fondamentali: la qualità meccanica e l’estetica. Telai possenti, motori a basso regime di giri ma dalla coppia smisurata (fattore non trascurabile perché assicura lunga vita ai motori) si coniugano ad un’eleganza di forme curvilinee che conferiscono alla moto l’impressione di una scultura in movimento; la difficilissima sintesi fra la leggerezza di forme del barocco italiano e l’impressionante potenza meccanica del mezzo, unita a decorazioni in stile “frontiera americana”: cromature risplendenti perfette, cuoio, borchie e dimensioni generose.

Merito indiscusso di Harley-Davidson è di aver fondato un canone estetico nell’industria della moto; uno standard degno dei musei di arte contemporanea.
La ricorrenza del 118° anniversario del marchio farà senz’altro piacere ai tanti moto-amatori viterbesi ed agli amanti dell’eccellenza meccanica che possono anche contare su un rapporto di prossimità con la concessionaria Harley-Davidson di Viterbo.

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