ACCADDE OGGI 28 NOVEMBRE 1895: A CHICAGO SI CORRE LA PRIMA GARA AUTOMOBILISTICA D’AMERICA E L’AUTOMOBILE, DA CURIOSITA’ FUTURISTA, SI CANDIDA A STRUMENTO DI MOBILITA’ DI MASSA E RIVOLUZIONARE LO STILE DI VITA DELLE PERSONE

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Sul finire dell’Ottocento i mezzi a motore si chiamavano ancora “senza cavalli” e l’automobile era guardata più o meno come noi oggi guardiamo ai droni per il trasporto umano; tuttavia un poderoso balzo in avanti si realizza in Francia il 22 luglio 1894 quando viene organizzata la prima corsa automobilistica della storia. La gara comprende un tratto interno a Parigi, destinato a definire le qualificazioni e un tratto esterno di 126 Km, fino alla città di Rouen, in Normandia. In quella gara il motore a combustione interna esce malconcio perché il primo a tagliare il traguardo è un nobile francese su un mezzo dotato di motore a vapore, come quello delle locomotive di allora, con caldaia, carbone, fuochista e tutto il resto. Malgrado questo tanti continuano a credere nella maggiore compattezza del motore a scoppio e la corsa Parigi – Rouen contribuirà a farlo conoscere.

Negli USA i ritmi del progresso tecnologico sono più accelerati perché imprenditori e inventori credono nell’industria dei prodotti di massa e in questa investiranno denaro e pubblicità, come avverrà per la lampadina, il fonografo, il cinema, il PC e, naturalmente, l’automobile.
I fratelli Charles e Frank Duryea nascono negli anni 60 dell’Ottocento nella città di Canton, in Illinois ma si trasferiscono giovanissimi a Washington per lavorare nel settore delle biciclette; Charles rivela immediatamente straordinarie capacità di progettista meccanico e inventa persino un’innovativa bicicletta, con le due ruote di differente diametro. Dopo il trasferimento a Springfield (Massachusetts) si appassionano al motore a combustione interna e Charles comincia a sviluppare progetti innovativi. Trovano persino un finanziatore disposto a investire sui loro progetti ma a svilupparli sarà il fratello Frank perché Charles ha altri programmi nell’Illinois. Frank mostra capacità di costruttore meccanico non inferiori a quelle del geniale fratello perché sperimenta e trova soluzioni innovative rispetto al progetto originario, nei fondamentali apparati di accensione, carburazione e trasmissione. Trova anche il modo di ridurre uno dei maggiori problemi del motore a combustione interna: il fortissimo rumore prodotto dallo scoppio del carburante nei cilindri; all’uopo inventa una rudimentale marmitta di legno. Quando alla fine tutto è pronto per passare dai progetti alla produzione di un veicolo completo spinto da un compatto motore a scoppio il loro finanziatore si tira indietro ma, fortunatamente, subentrano nuovi investitori. Nel settembre 1895 nasce così la “Duryea Motor Wagon company” di Springfield.
Per una fortunata coincidenza il Chicago Times-Herald, un anno dopo l’esperimento francese, sponsorizza la prima gara automobilistica d’America proprio quando Frank Duryea ha pronto il suo gioiello. Il circuito di gara si snoda per 54 miglia (circa 87 Km) lungo un tratto di strada che costeggia il lago di Chicago e attraversa alcuni quartieri della città. Il 28 novembre di 126 anni la corsa ha inizio e Frank Duryea è tra i partecipanti. La corsa sarà un difficilissimo rally perché una bufera di neve trasforma il circuito in un gelido ed impervio paesaggio di montagna e molti non riescono nemmeno ad arrivare alla linea di partenza; dei partiti alcuni abbandonano per congelamento, altri per arresto o incidente.

L’eroico Frank Duryea riesce a portare a termine l’impresa e vincere in 10 ore e 23 minuti alla media di 8,5 Km/h.
Ma la vera vincitrice sarà l’automobile.

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