ACCADDE OGGI 31 MARZO 1889: VIENE INAUGURATA A PARIGI LA TORRE EIFFEL; LA GUGLIA D’ACCIAIO CHE PUNTA VERSO IL CIELO

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L’ottocento è il secolo delle rivoluzioni: quelle industriali, quelle politiche, quelle scientifiche e quelle artistiche. Un ciclo siffatto non poteva restare privo di un simbolo da consegnare alla memoria umana.

Nel 1885 l’inglese Henry Bessemer aveva scoperto un modo più semplice ed economico per produrre acciaio e questo incrementerà molto la disponibilità di tale resistente e flessibile materiale e la possibilità di realizzare strutture prima impensabili.
La trave d’acciaio è in grado di sostenere carichi mai visti prima e questo convince gli ingegneri più visionari che la sfida persa nell’antica Babilonia poteva essere ritentata.

L’occasione si presenta nel 1889 con la celebre Esposizione Universale di Parigi, una delle tante rassegne dedicate alla consacrazione della rivoluzione industriale ed è così che la capitale francese diviene il luogo destinato ad ospitare il simbolo mondiale del progresso.
L’idea di un’opera colossale risale in realtà a cinque anni prima, al 1884, quando il governo francese decide di celebrare l’evento internazionale con una grande struttura.

L’impresa più accreditata è la “Compagnie des Établissements Eiffel”, che non soltanto dispone delle capacità produttive ma anche di quelle progettuali, essendo il titolare Gustave Eiffel un ottimo architetto e i suoi ingegneri Stephen Sauvestre, Maurice Koechlin e Émile Nouquier i maggiori esperti in costruzioni dell’epoca.
Prima ancora dell’ufficializzazione dell’incarico i quattro sono già al lavoro per superare le enormi difficoltà derivanti dalla necessità di conciliare robustezza, elasticità ed eleganza in una delle capitali più belle del mondo.

Tuttavia, quando il progetto comincia a prendere forma insorgono anche pubbliche rimostranze circa la qualità del progetto e non sono pochi coloro che temono che una pesante struttura a torre possa essere di sfregio al bel panorama parigino.
Le critiche si concentrano in particolare su Eiffel contro il quale viene scatenata una campagna d’odio personale intrisa di sentimenti antisemiti, diretta a impedire la costruzione di «une tour juive» (una torre giudea). Eiffel protesta reclamando di essere cattolico e francese; tuttavia il progetto rischia seriamente di naufragare.
Alle rimostranze di carattere stilistico e personale si aggiungono anche quelle per la lievitazione dei costi e per l’ubicazione (che in effetti sarà cambiata, con conseguenti costi aggiuntivi).

Lo stallo si sblocca grazie all’intervento del potente ministro del commercio Édouard Lockroy, coordinatore dell’Esposizione Universale e il progetto riprende il suo percorso di elaborazione.
Al termine dei lavori preparatori il progetto comprende 1700 tavole, 3629 disegni e la messa in opera di 18 mila segmenti metallici distribuiti su tre piani, per un’altezza di 312 metri, da scalare per mezzo di 1665 gradini a partire dal suolo (o in ascensore) e un peso totale di 10 mila tonnellate (60 solo di vernici).
Costo finale: 7 milioni e 800 mila franchi-oro; molti di più dei 5 milioni previsti inizialmente da Eiffel e dei 1,5 milioni stanziati dal governo francese.
L’elegante silhouette che oggi tutti ammiriamo non è dovuta a ragioni stilistiche ma interamente a necessità strutturali di innalzare al massimo grado la resistenza agli enormi carichi statici prodotti dalle strutture metalliche e a quelli dinamici generati dal vento.
Il 7 gennaio 1887, tre anni dopo l’ideazione, viene finalmente ufficializzato l’incarico a Eiffel e il 28 successivo cominciano i lavori nella sede definitiva: la zona nord-occidentale di “Champs de Mars”.
Ma i ritardi accumulati sono così grandi che molti, compreso Eiffel, dubitano sulla conclusione entro la data dell’inaugurazione dell’Esposizione Universale, fissata per il 1° aprile 1889.
Malgrado le enormi difficoltà la sfida viene vinta e l’opera consegnata domenica 31 marzo di 133 anni fa; un giorno prima dell’inaugurazione.
Da allora la Tour Eiffel svetta sullo skyline parigino come uno dei massimi simboli identitari francesi ed europei.

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