ACCADDE OGGI – 6 maggio1840: nel Regno Unito entra in vigore il primo francobollo della storia

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Il servizio postale è un’istituzione antica ma è con l’avvento delle rivoluzioni industriali del ‘700 e ‘800 che diviene un servizio pubblico regolare svolto dietro pagamento di un costo per il servizio. Il Regno Unito dell’Ottocento era la nazione più attiva in termini di sviluppo industriale, commerciale e infrastrutturale e il servizio postale era un asset importante di questo poderoso sviluppo, anche in ragione dell’estensione globale dell’Impero Britannico. Inizialmente il costo del servizio era a carico del destinatario ma questo comportava una certa perdita economica perché in non pochi casi il destinatario non era reperibile o rifiutava la missiva e già dal Seicento gli amministratori del servizio postale britannico avevano introdotto l’obbligo di pagamento anticipato a carico del mittente e l’attestazione dell’avvenuto pagamento veniva certificata apponendo un bollo, detto “Post Paid”, sul plico in spedizione.

Nel 1830 lo stampatore londinese Charles Fenton Whiting inventò un apposito timbro, detto “go free” da utilizzare per la spedizione dei giornali in abbonamento. Quattro anni più tardi, l’editore Charles Knight propose alle Poste inglesi di generalizzare il metodo Whiting a tutte le spedizioni di giornali in abbonamento.

Nel 1837 il funzionario Rowland Hill mise a punto una riforma globale del servizio postale del Regno Unito denominata “Post Office Reform”, resa pubblica mediante l’atto “the Post Circular”, che comprendeva il pagamento di un penny da parte del mittente, da comprovare mediante l’applicazione di una carta stampata adesiva sulla corrispondenza.

Ma il cammino della “Post Office Reform” non fu facile perché incontrò l’opposizione del Duca di Wellington e del Primo Ministro di allora: Robert Peel ma il 17 agosto del 1839 la riforma alla fine riuscì a passare e venne indetto un concorso pubblico, detto “Treasury Competition”, per selezionare il miglior disegno di quello che era destinato a diventare il primo francobollo del mondo. Il bozzetto doveva comprendere la sigla “VR”, che stava per “Regina Vittoria”, la storica regnante che ha dato il nome alla celebre “epoca vittoriana”.

Il premio era di 600 sterline. Al concorso parteciparono 2700 opere, di cui molte di Charles Fenton Whiting, che vennero poste in mostra a “Buckingham Palace”. Ma la commissione esaminatrice non riuscì a raggiungere un accordo sull’opera migliore e il premio venne diviso fra quattro pari merito. Alla fine si convenne di utilizzare l’immagine tratta da un medaglione commemorativo raffigurante la Regina Vittoria cui si doveva aggiungere la scritta “POSTAGE”. Al pittore Edward Henry Corbould venne affidato l’incarico di comporre immagine e scritta e agli incisori Frederick e Charles Heath quello di realizzare il punzone in acciaio per la stampa. Alla ditta Perkins Bacon & Co. di Londra, il 16 dicembre 1839, venne appaltata la stampa del francobollo. In realtà la produzione fu doppia: il “penny black” per la posta normale e il “2 pence azzurro” per quella più pesante.

Entro il 1° maggio 1840 venne completata la fornitura a tutti gli uffici postali del regno; il successivo 6 maggio iniziò la vendita al pubblico.

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