ACCADDE OGGI – 8 maggio 1794: a Parigi viene ghigliottinato Antoine-Laurent De Lavoisier, il padre della chimica

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Galileo Galilei è universalmente considerato il fondatore della scienza moderna e, malgrado la condanna del Sant’Uffizio, ebbe numerosi eredi e continuatori. Tra quanti hanno applicato in modo sistematico il metodo sperimentale del grande maestro italiano il francese Antoine Laurent de Lavoisier è sicuramente uno dei più importanti perché a lui è attribuita la paternità della chimica, ossia la diramazione scientifica che studia la materia e i suoi comportamenti a partire dal livello semi-elementare, ossia da quello degli atomi e delle molecole.

Lavoisier nasce il 26 agosto 1743 da una nobile famiglia e già da giovanissimo fu un brillante studente di botanica, astronomia, matematica e di quella che non era ancora la chimica moderna ma un corpo di antiche pratiche alchemiche risalenti addirittura al leggendario Ermete Trismegisto (tre volte grande), un cultore di formule magiche ed esoteriche di età preclassica, autore del celebre Corpus Hermeticum; sarà proprio Lavoisier ha realizzare la transizione dalle quelle antiche pratiche semi-occulte (coltivate persino da Isaac Newton) a scienza esatta su base quantitativa da insegnare ed apprendere nelle istituzioni scolastiche pubbliche. Applicando a sostanze e materiali allora conosciuti il metodo sperimentale galileiano, Lavoisier scoprì alcune “leggi” che rivoluzionarono il sapere scientifico di allora.

Nel 1764, a 21 anni, pubblicò la sua prima ricerca chimica e nel 1768, a 25, diviene membro dell’Accademia Francese delle Scienze (1635); in sostanza la versione francese dell’italiana Accademia dei Lincei (1603). Tre anni dopo sposa la tredicenne Marie-Anne Pierrette Paulze che divenne anche la sua più stretta collaboratrice. Le sue più importanti scoperte furono l’ossigeno e il suo ruolo nelle combustioni, nella respirazione e nel fenomeno della ruggine, la comprensione del ruolo dell’idrogeno, già scoperto dallo scozzese Henry Cavendish e la celebre legge della conservazione della massa nelle reazioni chimiche.

Nel 1789 pubblica il Traité Élémentaire de Chimie (Trattato di chimica elementare) in sostanza il primo testo organico della nuova scienza chimica.

Lavoisier lavorò anche per il governo nell’introduzione del sistema metrico decimale, per il miglioramento della polvere da sparo e, sfortunatamente, dal 1769, come Fermier General, ossia esattore delle tasse; una delle figure più invise alla popolazione.

Dopo lo scoppio della Rivoluzione Francese del 1789 la Ferme venne abolita e nel 1793 fu ordinato l’arresto di tutti i responsabili della Ferme General.

Malgrado la fama di grande scienziato il tribunale rivoluzionario condannò a morte Lavoisier insieme al suocero ed agli altri Fermier General.

Lavoisier viene ghigliottinato, all’età di 51 anni, l’8 maggio 1794, esattamente 227 anni fa.

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