ACCADDE OGGI 8 SETTEMBRE 2009: MUORE MIKE BONGIORNO; PADRE FONDATORE DELLA TELEVISIONE ITALIANA

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Michael Nicholas Salvatore Bongiorno nasce a New York il 26 maggio del 1924 da madre torinese e padre italo americano di origini siciliane. Dopo la separazione dei genitori e la grave crisi economica del ’29 “Mikey” torna in Italia con la madre Enrica; per un po’ di tempo madre e figlio vivono a Torino dalla sorella di lei e suo marito Nicolò con cui Mikey stabilirà un intenso legame affettivo. A Torino compie i suoi primi studi sino al liceo.
Il suo primo interesse giovanile è il giornalismo e comincia a scrivere articoli sportivi per “La Stampa” di Torino firmandosi come “galoppino”.
Con lo scoppio della seconda guerra mondiale entra nei ranghi della resistenza partigiana per la quale, grazie alla sua perfetta conoscenza dell’inglese, svolge l’incarico di staffetta per le comunicazioni con gli alleati anglo-americani.
Nel 1944 viene catturato dai nazi-fascisti ma, grazie al suo passaporto USA, la fucilazione viene convertita in carcerazione, probabilmente in vista di uno scambio di prigionieri. Sconterà sette mesi a San Vittore dove conosce Indro Montanelli per essere poi internato in un lager austriaco dove resterà sino alla liberazione.

Dopo la liberazione torna negli USA dove praticherà una lunga gavetta come tecnico, programmista e giornalista per la stampa e per la radio. Nel 1946 realizza servizi dall’America per l’EIAR-RAI e per il Radiocorriere firmandosi come Michele Bongiorno. Nel ’48 si sposa con il soprano Rosalia Maresca; il matrimonio si conclude nel 1952 con l’annullamento.

Nel 1952 torna in Italia come inviato dell’emittente radiofonica americana WOV, specializzata in servizi per gli italo americani.
Le sue performance giornaliste vengono apprezzate da Vittorio Veltroni, padre di Walter, geniale dirigente della neonata RAI; Mike Bongiorno ottiene un contratto di collaborazione per il “Radiogiornale”. Per eliminare il suo accento americano prenderà lezioni di dizione dalla raffinata “dicitrice” Maria Luisa Boncompagni, detta “l’usignolo della radio”.
Il suo primo incarico in RAI consiste in radiocronache sportive e servizi di colore.

Quando la RAI comincia a mettere in onda i primi format televisivi Bongiorno, insieme a Corrado, sarà uno dei mattatori del nuovo intrattenimento italiano.
Dopo alcune sperimentazioni del 1953, la domenica 3 gennaio 1954, alle 14:30, debutta “Arrivi e partenze” in cui Bongiorno fa l’intervistatore di VIP in arrivo o in partenza dall’aeroporto di Roma; la regia è di Antonello Falqui.

Ma Mike non abbandona la radio dove conduce la rubrica “Fortunatissimo”; più tardi, dal 1967 al 1970 condurrà “Ferma la musica!” con il complesso musicale di Gorni Kramer.
Nel 1955 recita nel film di guerra “Il prezzo della gloria” e in alcuni fotoromanzi ma la svolta che indirizzerà per sempre la sua vita professionale è “Lascia o raddoppia”, il programma a quiz versione italiana di due fortunati format americano e francese. Il programma sarà così popolare da cambiare le abitudini degli italiani che in molti si riuniscono davanti ai pochi televisori allora esistenti, innescando anche un grande incremento delle vendite. Sfruttando il traino del successo nel 1956 viene prodotto il film “Totò lascia o raddoppia?” e il celeberrimo “Carosello” utilizzerà Mike Bongiorno come testimonial pubblicitario.
Il successo verrà bissato nel biennio ’60-’62 con “Campanile sera”, basato su giochi di piazza esterni condotti da Enzo Tortora e Renato Tagliani (poi sostituito da Enza Sampo’).
Nel 1963 il semiologo e filosofo Umberto Eco pubblica il saggio “Fenomenologia di Mike Bongiorno”; un’accurata analisi antropo-socio-psicologica del fenomeno Bongiorno.
Da allora sarà una catena continua di successi strepitosi comprendenti la conduzione di undici edizioni del Festival di San Remo, “La fiera dei sogni”, “Il Rischiatutto”, “Scommettiamo?” e tanti altri.
Diversi saranno anche i successi in casa Fininvest, come “Telemike” e “La ruota della fortuna”.
Nel 1968 sposa la giornalista Annarita Torsello; nel 1970 arriva la separazione; dopo alcune altre relazioni nel 1978 si sposa per la terza volta con Daniela Zuccoli; dal matrimonio nasceranno i figli Michele, Niccolò (nome conferito in memoria dello zio) e Leonardo.
Nel settembre 2007 torna in RAI per condurre la 68ª edizione di Miss Italia.
Mike Bongiorno muore improvvisamente all’età di 85 anni l’8 settembre di 13 anni fa per una crisi cardiaca, nell’Hotel Metropole di Monte Carlo dove si trovava in vacanza con la moglie Daniela.
In suo onore verranno indetti funerali di stato.

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