ACCADDE OGGI: Il trucido e lo sbirro, il 3/3/1933 nasceva Tomas Milian

275

3/3/1933: il numero 3, associato al Giullare, corrisponde a una personalità estroversa e giocosa, capace di celebrare l’esistenza e di cogliere il lato positivo delle cose. Una data indimenticabile per un attore, sceneggiatore e cantante molto amato anche dal pubblico italiano, sicuramente estroverso, ironico, “un sacco forte”.
Molti pensavano che l’attore che ha interpretato anche “Er Monnezza” fosse romano de Roma, uno di quelli per cui “guera” fa rima con “tera”, che mangiano solo pajata, carciofi alla giudia, coda alla vaccinara; un “romanaccio” da generazioni, che condisce il dialetto verace con parolacce e simpatia.

Invece Tomas Milian, pseudonimo di
Tomás Quintin Rodriguez-Varona Milian Salinas De La Fé y Alvarez De La Campa era nato a L’Avana.

Un nome lunghissimo per un bambino nato in un piccolissimo villaggio.
Cubano, ma con cittadinanza statunitense,
naturalizzato italiano dal 1959, noto soprattutto come protagonista di spaghetti western e “poliziotteschi” a cavallo tra gli anni sessanta e ottanta, sembrava romano grazie all’inconfondibile voce prestatagli da Ferruccio Amendola.

Suo padre Tomás, capitano dell’esercito di Gerardo Machado, combattè valorosamente in difesa del dittatore, ma venne messo in prigione prima, e in manicomio poi.
Il piccolo Tomas crebbe senza padre per i primi cinque anni, insieme alla madre, a quattro fratellastri e alla piccola sorellina Eliana.

Un’infanzia difficile e un’adolescenza tormentata per Tomas Milian: venne mandato dai genitori nella scuola dei rigidi e conservatori Salesiani cubani.
I rapporti tra il padre e Tomas junior apparvero subito molto difficili, sia per la rigidità militare e la fragilità mentale del genitore sia per la sensibilità e la scontrosità del piccolo.

La notte di Capodanno, il 31 dicembre 1945, l’ufficiale decise di togliersi la vita con un colpo di pistola proprio sotto gli occhi del figlio.

Tomas lavorò come editore, partecipò a gare di canottaggio, poi parte per Miami, dove  iniziò a studiare inglese e pittura all’Università dell’Accademia Teatrale.
Un anno più tardi Milian si trasferì a New York dove, dopo il servizio militare, un tentato suicidio, lavori umili e saltuari e altre mille difficoltà, riuscì a entrare nel famoso Actors’ Studio di Elia Kazan e Lee Strasberg. Qui Milian apprese i fondamenti del “metodo Stanislavskij”

Poi Tomas, stabilitosi in una piccola pensione romana, firmò un contratto con la Vides del produttore Cristaldi.
Impersonò indistintamente ruoli di partigiano, di conte, di malato mentale, di proletario, di bandito.

Tutti cominciarono a notare la sua bravura interpretativa e il suo eclettismo, a dimostrazione di una versatilità impressionante.
In teatro invece, suscitò scalpore la piece L’isola dove recitò nudo insieme a Barbara Steele.
Nello stesso anno si legò definitivamente a Rita Valletti, la donna che rimase al suo fianco fino alla scomparsa, avvenuta nell’aprile del 2012, che gli diede il figlio Tommaso.
Bravissimo sia negli spaghetti western che in ruoli impegnati, come Banditi a Milano di Carlo Lizzani o I cannibali di Liliana Cavani,
il grande Tomas Milian è ricordato soprattutto per l’interpretazione di due personaggi:  il primo, Nico Giraldi, è un maresciallo (dal 1981 ispettore) di polizia, romano dai modi poco garbati, ma efficaci, che conosce bene gli ambienti malavitosi avendone fatto parte in gioventù col soprannome di “er Pirata”. Il secondo, Sergio Marazzi alias er Monnezza, è un ladruncolo romano.

Grande il successo per  Er Monnezza, con il suo romanesco scurrile, i suoi dialoghi e i modi non proprio da gentleman.
Amatissimo anche come giustiziere e nei film “poliziotteschi”, Tomas Milian è riuscito a interpretare con disinvoltura personaggi romaneschi lestofanti e difensori della legge, il trucido e lo sbirro.
Nel ringraziare Tomas per tutto quello che ha dato a Roma,  al pubblico, all’Italia e al cinema, lo ricordiamo nel giorno del suo compleanno (3/3).

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui