Acceso l’8 dicembre, sotto la pioggia, l’albero di Natale di piazza del Comune

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Viterbo- L’albero di Natale è, insieme con la tradizione del presepe, una delle più diffuse usanze natalizie. L’albero di Natale ha origine nordica ed era particolarmente diffuso nell’area tedesca. Si tratta in genere di un abete o un sempreverde addobbato con palline, piccoli oggetti colorati, luci, festoni, dolciumi; alla base o sui rami si pongono piccoli regali impacchettati. È uno dei simboli più antichi delle festività e la sua storia deriva dalla tradizione pagana di celebrare il solstizio invernale ornando le piante sempreverdi con palline colorate, puntali a forma di stelle e tante luci.

Nella religione cristiana, l’albero di Natale è diventato poi un simbolo di speranza che ricorda oggi ai fedeli di tutto il mondo l’immortalità di Gesù.

In Italia la tradizione vuole che l’albero di Natale si debba preparare l’8 dicembre, il giorno dell’Immacolata.

A Viterbo da qualche anno l’albero di piazza del Comune viene acceso appunto l’8 dicembre con una cerimonia suggestiva. In una giornata dell’Immacolata bagnata da una fastidiosa pioggia, in una piazza del Comune poco affollata, l’accensione dell’albero di Natale nella città dei Papi è stata comunque emozionante.

Tutti i presenti rigorosamente indossavano le mascherine, come previsto dall’ordinanza comunale che ne prevede l’obbligo anche all’aperto.

Presenti all’accensione, fra gli altri, il questore dott.Giancarlo Sant’Elia, il Comandante della Guardia di Finanza col. Andrea Pecorari, il capitano dei Carabinieri Felice Bucalo, il sindaco di Viterbo Giovanni Maria Arena, il vicesindaco Laura Allegrini,  gli assessori Marco De Carolis Alessia Mancini , Ludovica Salcini e i rappresentanti delle forze dell’ordine.

Prima del tradizionale conto alla rovescia, il Sindaco ha detto: “Entro sabato la città sarà messa a festa,  nel rispetto delle tradizioni. Le feste iniziano l’8 dicembre e l’8 dicembre abbiamo acceso l’albero. C’è stato solo un leggero ritardo per le luminarie, a causa degli impegni di alcune ditte.

Viterbo è risultata  la città con le maggiori attrazioni turisticche del Lazio. 
Dobbiamo essere all’altezza della situazione. Sono sicuro  che riusciremo a dare la bella immagine di città accogliente, turistica e natalizia per tanti bambini e famiglie che sceglieranno Viterbo. Attualmente, negli ultimi due fine settimana, la capacità ricettiva è stata intorno all’80-90 per cento e per i giorni di Natale stiamo intorno al 70 per cento  delle prenotazioni: numeri assolutamente superiori rispetto a Roma e altre città.

Questo Natale è dedicato ai bambini e alle loro famiglie. Godiamoci le festività. Le attività commerciali devono andare avanti così come il turismo”.
Un segnale positivo e incoraggiante in questo periodo in cui il Covid è tornato a livelli preoccupanti.
Lo splendore dell’albero e del bosco illuminato ha incantato tutti.

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