Accordo Fi-Pd per le Provinciali: “No a pregiudiziali politiche, un progetto in continuità per garantire risorse e prospettive”

Il candidato presidente Romoli e quello uscente Nocchi in una conferenza stampa congiunta hanno spiegato le ragioni dell'intesa

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Concretezza e trasparenza. Sono i termini utilizzati dal presidente uscente Pietro Nocchi (Pd) e dal candidato alla presidenza della Provincia, e vice uscente, Alessandro Romoli (Forza Italia) per spiegare la scelta dei due partiti di concorrere insieme il 18 dicembre.

“Un accordo alla luce del sole – ha sottolineato Nocchi -, una continuità di quella sinergia che, soprattutto in questi due ultimi anni, ha fatto conseguire ottimi risultati e ribadito l’importanza dell’ente nel reperire risorse per investimenti su tutto il territorio. Senza pregiudiziali tra amministrazioni di centrodestra o di centrosinistra. Perché la Provincia è la casa dei Comuni”.

“Un ente che, – gli ha fatto eco Romoli – dopo la riforma Delrio sembrava spacciato, ha trovato nuova vita con l’ammodernamento delle scuole e della rete viaria e che guarda alla transizione ambientale e digitale”.

Entrando nel merito della decisione di correre sostenuto dal Pd, invece di fare il candidato del centrodestra, dichiara: “Non affidiamoci a impostazioni ideologiche, questo è un ente di secondo livello. C’è stata un’amministrazione gestita nella comunanza che vogliamo riproporre, siamo qui per dare risposte al territorio al di là delle casacche dei sindaci. Con l’auspicio che chiunque vinca o perda capisca che in questo ente si viene a lavorare per tutta la Tuscia”.

“Io faccio parte di Forza Italia – ha rivendicato Romoli – ma non ne faccio una pregiudiziale ideologica. Questa amministrazione ha criticità che devono essere affrontate insieme, non si risolvono guardando a destra o a sinistra. La nostra cultura di governo è indirizzata a trovare forme condivise, non a rimarcare  appartenenza politica”.

“Noi di Tuscia democratica (lista che raggruppa Pd e civici) – ha aggiunto Nocchi – abbiamo sempre detto chiaramente su cosa vuole puntare l’azione amministrativa della Provincia, al di là delle diverse casacche e delle differenti anime che hanno lavorato”.

L’accordo elettorale “è un progetto in continuità. E garantire continuità significa garantire risorse e prospettive” ha rimarcato sottolineando che il 13 dicembre “presenteremo il terzo bilancio consecutivo approvato entro i termini”.

E nei prossimi giorni sarà illustrato anche il bilancio di fine mandato: 184 pagine in cui sono raccolte tutte le attività svolte dalla Provincia a beneficio del territorio viterbese.

“Queste elezioni – ha concluso Romoli (lista Azzurri per la Tuscia) hanno una valenza più amministrativa che politica. Abbandoniamo le posizioni ideologiche per dire ‘Noi ci siamo per tutti, siamo qui per servire l’ente’. Abbiamo constatato che questa modalità (la sinergia tra Fi e Pd ndr.) funziona e quindi proseguiamo questo percorso”.

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