Acquapendente, la Lega: “Come mai non è stato possibile fare prima i lavori, in modo che al rientro la scuola fosse sgombra?”

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Siamo stati contattati da tanti cittadini relativamente ad i lavori che si stanno tenendo alla scuola elementare. Due anni fa, ed esattamente nell’aprile 2018, in un nostro comunicato stampa avevamo chiesto delucidazioni sulla regolarità della documentazione dei lavori di abbattimento delle barriere architettoniche e di adeguamento sismico che si stavano effettuando sullo stabile che ospita la Scuola Elementare del Comune di Acquapendente. I lavori si stavano prolungando nel tempo più della durata prevista. Tanto più che se il Colosseo si è costruito in circa nove anni con attrezzature rudimentali, non si capisce né la ragione per cui questi lavori da poco rivaleggino in durata con l’Anfiteatro Flavio né quali costi sulla collettività ne possano discendere.
Ad abbellire il complesso scolastico, un ex convento di Luca della Rocca del XIII secolo, troviamo una meravigliosa gru all’ingresso della scuola (passaggio obbligato per i bambini) che ai profani come noi fa scattare il dubbio che possa mettere a repentaglio l’incolumità di docenti e pargoli: è così?
In capo a due anni la gru continua a fare bella mostra di sé, forse scambiata per un’istallazione di Marina Abramovich. Sta di fatto che, all’inizio dell’anno scolastico, che risulta molto incerto dato il particolare periodo di emergenza sanitaria, davanti all’ingresso dell’edificio troneggia ancora la suddetta gru, la quale, se è motivo d’ispirazione per le sue ardite linee rinascimentali, non per quello fuga le anzidette preoccupazioni per la sicurezza. Fra i misteri che rendono appassionante la nostra antica cittadina vi è questo: come mai non è stato possibile fare prima i lavori, in modo che al rientro la scuola fosse sgombra da quest’ultimi? Accadono gli eventi senza alcuna ragione? Se così fosse, questo sarebbe un ulteriore motivo di fascino della nostra bella cittadina; però bisognerebbe acclarare che la scienza e la tecnica che consentono i viaggi spaziali, non addivengono a fare i lavori in tempi eguali o inferiori a quelli degli antichi romani. O le tecniche dell’antica Roma erano superiori a quelle attuali, oppure si vuol affascinare i cittadini con un appassionante mistero, che avrebbe fatto le delizie di Agata Christie. Alle autorità comunali l’ardua e manzoniana risposta.

Coordinamento lega Acquapendente

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