L'abbattimento sarà eseguito di notte, mentre per quelli di piazzale Gramsci taglio previsto da metà settimana

Addio ai pini di viale Diaz, da lunedì via ai lavori. Arena e Allegrini: “Saranno sostituiti”

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“Priorità: la salvaguardia dell’incolumità pubblica”.

Il sindaco Arena motiva così la necessità di dover abbattere i pini di piazzale Gramsci e di viale Diaz.

“Al di là dell’aspetto affettivo, sono alberi giunti a fine vita che per la loro fragilità sono a rischio e le cui radici compromettono il manto stradale”.

Su viale Diaz le operazioni di abbattimento delle piante inizia da lunedì, si lavora di notte. Mentre su piazzale Gramsci da metà della prossima settimana.

Due situazioni comunque diverse, spiega l’assessore ai Lavori pubblici Laura Allegrini.

Nel caso di viale Diaz, dove la chiusura di una corsia ha causato disagi alla circolazione, spiega che “la necessità della chiusura non è stata decisa dal Comune. Per quanto riguarda le piante in loco, devono essere tagliate perché c’è una diffida delle Ferrovie dello Stato per questioni di sicurezza”.

Ma, assicura “le alberature saranno sostituite con piante di altezza confacente”.

Visione più ampia per quanto riguarda il progetto di piazzale Gramsci: oltre a nuovi alberi per sostituire quelli che verranno abbattuti “si migliorerà la panoramica delle mura e in tema di viabilità le corsie saranno più ampie”.

L’Allegrini si dichiara particolarmente soddisfatta perché “con l’occasione dei lavori saranno sistemati anche i sottoservizi” e per verificare la situazione “ho chiesto l’istituzione del nucleo ripristino della polizia locale”.

I dettagli tecnici e operativi degli interventi sono stati forniti dall’architetto Massimo Gai e dall’ingegnere Simone Moncelsi.

“Su viale Diaz, nel tratto interessato, la circolazione sarà ridotta a una sola corsia per consentire il taglio dei pini. Operazione che sarà eseguita di notte, durata prevista in 20 giorni lavorativi”.

Nessuna interruzione del transito veicolare, salvo quando si procederà con l’intervento di asfaltatura della corsia. In questo caso non è possibile lavorare di notte ma “parliamo di due-tre giorni” sottolineano.

Più limitati i disagi per gli automobilisti su piazzale Gramsci e, anche se la viabilità subirà qualche chiusura, la maggiore ampiezza dell’area non determinerà grossi problemi.

Del resto come ha sintetizzato l’assessora Allegrini “i lavori senza scomodo non si fanno”.

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