Aeroporto, l’ex assessore Bartoletti: “Fu una grande occasione persa, ma dobbiamo riprovarci!”

Giovanni Bartoletti, ex assessore all’Aeroporto del comune di Viterbo, parla a La Mia Città News della possibilità di rilanciare il progetto dell'aeroporto viterbese.

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giovanni bartoletti

Avvocato Bartoletti, da ex assessore all’Aeroporto del comune di Viterbo lei aveva lanciato nel 2009 la proposta di uno scalo nella città.  Crede che ci sia davvero una possibilità concreta di tornare a parlarne?

“Credo e spero proprio di sì. In realtà la questione aeroporto a Viterbo non si è mai spenta. Ci sono investitori italiani e stranieri, operatori e una grande azienda che si occupa del settore che negli ultimi anni hanno riportato alla ribalta il progetto, un progetto importante e ben strutturato, a cui avevamo già lavorato con il comitato “Viterbo Vola” e che avrebbe potuto portare grandi vantaggi non solo alla nostra città, ma al Paese intero”.

 

Perché allora, secondo lei, l’ambizioso progetto dello scalo viterbese si è poi bloccato?

“Per questioni politiche più che tecniche. Eppure il progetto era stato approvato sia da un ministro di centrosinistra, Bianchi, che da un ministro di centrodestra, Matteoli. E anche i tecnici si erano pronunciati in maniera positiva. Lo studio della Commissione Trasporti dell’epoca risulta più che mai attuale: vi si diceva di chiudere l’aeroporto di Ciampino, anche per ragioni di sicurezza e per le sue scarse possibilità di espansione, e di aprire invece l’aeroporto nella città di Viterbo. Gli esperti dunque e l’Enac (Ente nazionale per l’aviazione civile) erano d’accordo. Sarebbe servita una maggiore spinta politica, prima che emergessero di nuovo gli interessi localistici di altre aree e di altre città. Fu davvero un’occasione persa!”.

 

A questo punto quale potrebbe essere la strategia da seguire per rilanciare la proposta dell’aeroporto a Viterbo?

“Dobbiamo puntare sul filone della logistica oltre che su quello dei passeggeri, cioè sviluppare il progetto dal punto di vista commerciale. Ci sono grandi soggetti del commercio online, quali Amazon e Alibaba, che avrebbero grande interesse a servirsi di un aeroporto su Viterbo, nel centro di Italia, per far arrivare le merci nel nostro Paese e distribuirle poi tramite trasporto su gomma o su ferro. Io resto fiducioso che si possa ancora realizzare uno scalo nella nostra città e farò tutto il possibile perché il progetto nel quale ho sempre creduto possa realizzarsi. Sono disponibile a una nuova campagna”.

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