Aggressione a Via Saffi: Lega Viterbo promette un giro di vite sul controllo

Giunge in maniera tempestiva il commento della Lega in merito all'aggressione avvenuta due giorni fa in via Saffi, in pieno centro di Viterbo.

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La Lega dura sull'aggressione a Via Saffi

Giunge in maniera tempestiva il commento della Lega in merito all’aggressione avvenuta due giorni fa in via Saffi, in pieno centro di Viterbo.

Qui, un uomo di colore si sarebbe scagliato contro la commessa di uno dei pochi negozi che ancora resistono alla crisi. Un violento pugno al volto dopo il suo rifiuto di consegnargli dei soldi, poi, la fuga per strada e l’arrivo – tempestivo – della Polizia, che lo ha prontamente acciuffato ricorrendo anche a uno spray al peperoncino.

“L’aggressione in via Saffi ai danni di una di quei commercianti coraggiosi che ancora resistono al centro storico non solo ci indigna, ma ci impone di rimarcare ancora una volta la sicurezza come uno degli obiettivi prioritari della nostra azione politica sulla città”, commenta il partito della Lega di Viterbo, ricordando che la situazione a Viterbo è ormai fuori controllo.

“Come non vedere che anche la nostra città, un tempo definita ‘tranquilla’, ha intere zone off limits, soprattutto in determinate fasce orarie, sempre più ampie, quando alcuni angoli cittadini diventano addirittura terreno di scontro tra bande, spesso di etnie diverse. Problema già rappresentato in consiglio comunale dal nostro gruppo consiliare. La situazione del centro storico, da parte sua, è sempre più drammatica, nello spopolamento dilagante, aumentano le presenze straniere rendendo sempre più difficile per le forze dell’ordine, nei casi in cui manca un regolare permesso di soggiorno, monitorare la città”.

In chiusura, l’impegno di provare a cambiare la situazione, cercando anche di promuovere un ripopolamento del centro storico: “Consapevoli che la delinquenza non ha colore, come partito di maggioranza sarà nostra cura in questi anni di mandato elettorale promuovere la sicurezza cittadina, con la piena applicazione a livello locale del decreto Salvini e altre misure idonee, tra cui, senza dubbio, quelle finalizzate al ripopolamento del centro storico che, riportando la vita dentro le mura, sarà non solo di stimolo alle attività commerciali, ma contribuirà a restringere sempre di più quel cono d’ombra che, invece, oggi, divora in misura sempre più ampia il nostro splendido quartiere medioevale”.

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