Fusco annuncia una frande festa dell'agricoltura

Agricoltura, rilancio e valorizzazione dei prodotti locali al centro dell’incontro con i senatori Fusco e Bergesio

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VITERBO- Il rilancio dell’Italia non può non partire dall’agricoltura, volano dello sviluppo del nostro Paese, specialmente dopo l’emergenza epidemiologica, investendo sul valore economico, sociale e ambientale delle zone rurali come la Tuscia e sulla valorizzazione dei prodotti locali: agricoltura e agroalimentare sono assolutamente strategici.

Ieri pomeriggio, 6 luglio, presso lo Chalet Garbini, alle ore 16,
il Senatore Umberto Fusco, il Senatore Giorgio Maria Bergesio della Commissione permanente Agricoltura e produzione agroalimentare nonché membro della Commissione parlamentare per l’indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi,
l’Assessore del comune di Viterbo con Delega all’Agricoltura – Servizi Informatici ed Innovazione Tecnologica Affari Generali ed Amministrativi- Finanziamenti Comunitari, Ludovica Salcini hanno incontrato i rappresentanti della stampa, i militanti della Lega e i cittadini di Viterbo.

Erano presenti, tra gli altri, il presidente del Consiglio comunale Stefano Evangelista, il vicesindaco Enrico Maria Contardo, il capogruppo della Lega Andrea Micci, i consiglieri Elisa Cepparotti, Stefano Caporossi, Carlo Marcoaldi e Claudio Ubertini, molti militanti e una rappresentanza della Donne della Lega.

Il sen. Fusco ha ringraziato  Giorgio Bergesio, i presenti all’incontro di ieri pomeriggio e tutti coloro che, nei giorni 4 e 5 luglio, sono stati presenti nei gazebo, hanno partecipato alla raccolta delle firme con le quali si chiede lo stop ai vitalizi, per opporsi al ripristino del vitalizio per i Parlamentari; lo stop alle cartelle Equitalia, per opporsi all’invio nel prossimo periodo di oltre 8 milioni di cartelle esattoriali da parte dell’Agenzia delle Entrate nei confronti di cittadini e imprese, proponendo una “pace fiscale” ; lo stop alla sanatoria dei clandestini, per opporsi alla maxi-sanatoria dei clandestini e alla modifica dei decreti sicurezza. Grande successo sia per la raccolta delle firme, che sono state considerevoli, che per il tesseramento, dimostra come la Lega stia conquistando consensi, giorno dopo giorno.

Il senatore Fusco ha affermato con decisione:” Siamo ripartiti! Continuiamo su questa strada. Teniamoci pronti per le elezioni, con costanza, rispetto ed educazione politica, come siamo soliti fare, dicendo la verità ai cittadini irritati.
Dopo il periodo del lockdown, la Lega è tornata più che mai a essere vicina alla gente, alle persone che non si sentono rappresentate dall’attuale governo.”

L’ assessore all’ Agricoltura del Comune di Viterbo Ludovica Salcini ha ricordato che il Covid ha avuto effetti drammatici sulla tenuta socio-economica del Paese, ma la pandemia ha reso chiara a tutti la centralità del settore primario e quanto sia importante investire per valorizzare i prodotti locali.

Certamente, in Comune, la competenza è piuttosto limitata,
Prima della pandemia, l’assessore era andato all’Arsial al fine di aprire un’enoteca regionale sul nostro territorio.

Ci sono molti giovani che si avvicinano all’agricoltura, ma ci sono ancora troppe difficoltà burocratiche.

Ad oggi gli agricoltori sono vessati dai controlli di Agea.

Si chiede pertanto di istituire un organismo regionale di controllo.

Sotto pressione anche la tenuta sociale dei territori, in particolare nelle aree rurali e periferiche del paese, dove molte delle debolezze caratterizzanti l’assetto locale nel periodo pre Covid-19 sono state amplificate.

Inoltre, è stato approvato un odg per l’installazione di fotovoltaici in aree degradate agricole  o sui capannoni.

Un’ iniziativa importante da valorizzare sono gli orti urbani al fine di recuperare le aree degradate della città.

L’agricoltura ha svolto la funzione di garante dell’approvvigionamento alimentare nazionale, anche durante il Covid. Un impegno straordinario, portato avanti con dedizione e responsabilità dalle aziende, che tuttavia non è stato sufficiente ad arginare crisi e perdite reddituali.

Il consigliere Stefano Caporossi ha ribadito che molti di noi della zona siamo figli di agricoltori . Questi ultimi hanno lasciato a noi il compito di investire sull’agricoltura e valorizzarla, perché essa potrebbe dare grandi opportunità. Soprattutto ai giovani. Ci vogliono fatti concreti, ma purtroppo ci sono difficoltà in Regione. Gli stessi agronomi incontrano spesso problemi.

Il senatore Bergesio ha ricordato: “Veniamo da una due giorni intensa con la raccolta delle firme su tematiche fondamentali. Abbiamo persone che ancora non hanno ricevuto la cassa integrazione di marzo!
Oltre 100000 italiani hanno fatto richiesta per lavoro stagionale in agricoltura. Sono studenti, pensionati, disoccupati. Ci sono anche 2milioni di persone che percepiscono il reddito di cittadinanza”.

L’agroalimentare, in questo periodo, ha perso 12 miliardi di euro in tutti i settori. Mancherà anche il turismo quest’anno.

Un governo serio si dovrebbe impegnare per l’agricoltura invece non siamo neanche in grado di integrare il fondo Ismea. Il bilancio è ancora bloccato. L’agricoltura necessita di investimenti. È importante che la regione si metta al servizio dei Comuni.

Da valorizzare soprattutto l’ampia offerta di eccellenze agroalimentari di qualità, la crescita costante dell’interesse per alcune nuove forme di turismo, la mobilità territoriale, per favorire un percorso di sviluppo competitivo.

“Questo è il governo dei proclami! – sottolinea Bergesio- Dal decreto Cura Italia abbiamo avuto zero.
Si parla di liquidità immediata?
Ci sono migliaia di pratiche ferme. La liquidità vera non è mai arrivata.
Amministratori bravi ci sono.
Con il rapporto diretto, lavorando bene, con dignità e consapevolezza, si può crescere, lottando contro la burocrazia che ci sta uccidendo”.

Al termine dell’incontro, il sen. Fusco annuncia che ci sarà una
“Festa dell’agricoltura” sponsorizzata dagli amministratori europei, un importante evento per parlare delle problematiche del viterbese e nazionali.

Ha poi evidenziato due aspetti estremamente critici: la lunga fila agli uffici di via Garbini e la fila per prendere i buoni gasolio.
Il vice Sindaco Enrico Maria Contardo ha affermato:
“Speriamo di mettere presto la parola fine  allo smart working.”. Ha parlato anche della necessità di valorizzare il verde pubblico anche se si sta ancora aspettando un sistema di irrigazione per il parco. Ha poi ribadito: “Ci hanno risposto che lo stanno lavorando in smart working!  Anche per l’area  di sgambamento dei cani sono 40 giorni che alla ditta che ha firmato il contratto non vengono consegnati i materiali”.

La ruralità territoriale rappresenta un elemento su cui investire per favorire percorsi di crescita competitiva e di tenuta sociale; intervenire sui tempi, limitando la burocrazia e valorizzare i prodotti locali sono fondamentali in particolare per la nostra amata Tuscia.

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