AIRI onlus: la camminata a favore dei bambini con istocitosi diventa virtuale

Oggi, domenica 5 luglio 2020, si tiene la terza camminata AIRI. Date le misure di sicurezza Codiv-19, quest’anno l’iniziativa coinvolge i cittadini di Viterbo e provincia con una camminata virtuale.

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Cos’è l’istocitosi? Sicuramente ai più può sembrare una parola strana, sconosciuta. Ad alcuni, invece, risuona familiare.

L’istiocitosi a cellule di Langerhans è una malattia rara ematologica.

AIRI – Associazione Italiana per la Ricerca sulle Istiocitosi – nata a Mestre nel marzo del 2002, riunisce medici, ricercatori, genitori e volontari di tutta Italia per favorire la ricerca e la conoscenza di questa malattia “rara” e costituire un punto di riferimento e di sostegno per le famiglie delle persone affette da istiocitosi, nella maggior parte dei casi bambini. Colpisce in età pediatrica un piccolo su 100 mila.

Oggi, domenica 5 luglio 2020, si tiene la terza camminata AIRI. Date le misure di sicurezza a tutela della salute per l’emergenza Codiv-19, quest’anno l’iniziativa, giunta alla sua terza edizione, coinvolge i cittadini di Viterbo e provincia con una camminata virtuale.

Fai una donazione tramite Facebook, scatta una fotografia o gira un video ovunque stai passeggiando o correndo e inviala agli organizzatori dell’evento tramite il social. Sarà creata una gallery con tutte le foto e i video arrivati, come se, anche quest’anno, tutte le persone fossero insieme a camminare verso un unico obiettivo: aiutare i bambini affetti da istocitosi.

“Siamo molto emozionati perché tocchiamo con mano che il distanziamento sociale che stiamo vivendo non ha impedito di unirsi nella solidarietà a partire dagli amici del team Walk for life, fino ad arrivare a tutti i sostenitori che stanno contribuendo alla raccolta fondi e partecipando alla nostra camminata virtuale – racconta Francesca Brodo, vice presidente AIRI – Lontani con il corpo ma vicini con il cuore. Quest’anno abbiamo cambiato la modalità dell’iniziativa ma non la nostra finalità: finanziare la ricerca scientifica e creare un bell’evento per i nostri sostenitori”.

L’iniziativa è promossa dalla Walk for life, realtà composta dalla sezione Avis di Viterbo, da Modavi onlus, Viterbo trekking, Bruno Maria Buzzi e AIRI onlus.

Camminata AIRI prima edizione

“Anche se non sarà possibile stare tutti insieme come gli anni scorsi, l’iniziativa non poteva essere interrotta e quindi si è deciso di fare la consegna maglie in tre giornate, in modo tale da non creare assembramento, per poi svolgere la camminata in maniera autonoma ma con la maglia ufficiale della terza edizione – dichiara Luigi Mechelli, presidente Avis Viterbo – D’obbligo foto e video che saranno pubblicate sulla pagina dell’evento. È proprio il caso di dire lontani ma vicini….nella solidarietà!”.

Simone Ubertazzo, presidente del Modavi provinciale Viterbo ricorda come la giornata dedicata alla camminata rappresenti un’occasione speciale per la comunità locale che negli anni si è sempre dimostrata sensibile e partecipe: “Tutte queste associazioni hanno creato qualcosa di pazzesco ed unico: persone che condividono l’amore per lo sport e per il sociale; infatti è proprio questo il nostro obiettivo: raccogliere fondi da destinare ad AIRI  attraverso eventi sportivi. Quest’anno le cose sono diverse dal punto di vista logistico, ma noi siamo sempre pronti e carichi..non ci fermiamo! Spero che questa grinta sia presente  anche in tutti i cittadini che hanno avuto fino ad oggi a cuore le nostre lotte e le nostre proposte. Facciamo del bene camminando!”.

“Camminare è il gesto più elementare per stare in forma e amare il tuo cuore – afferma Giulio Febbraro del Viterbo trekking – In questa occasione camminare è come una calamita che attirerà i veri amici. Questa calamita si chiama altruismo”.

“Quello che è successo lo reputo un piccolo miracolo – racconta Bruno Buzzi – Era difficile credere che un’edizione virtuale della camminata AIRI potesse avere un così grande successo…mi sbagliavo…il cuore dei Viterbesi (e non solo) si è dimostrato grandissimo, in un momento peraltro decisamente particolare per tutti, in cui ognuno di noi sta cercando di riprendersi la propria quotidianità e le proprie certezze dopo il lockdown. La mia certezza però l’ho avuta, ovvero che la solidarietà è inarrestabile e che la voglia di aiutare c’è e ci sarà sempre e questo è un bene per tutti!”.

Per tutte le informazioni e per partecipare alla camminata AIRI https://www.facebook.com/donate/693079911484208/

 

 

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