Al Monastero di Santa Rosa oggi inaugurazione della mostra che durerà dal 27 agosto al 27 ottobre 2021

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La festa di Santa Rosa è vicina
La tradizionale Macchina non passerà per le strade di Viterbo, come lo scorso anno, ma sarà esposta a piazza del Plebiscito.

Sarà un’occasione per ammirarla, ma anche per approfondire la conoscenza di Rosa da parte dei fedeli e dei pellegrini che, nei giorni vicini alla sua festa (4 settembre), si recheranno a visitare il Suo corpo e il santuario a Lei dedicato.

Nei locali attigui alla chiesa, lungo due lati del chiostro, anche quest’anno il Centro Studi Santa Rosa da Viterbo onlus in collaborazione con il Monastero di Santa Rosa, l’Università della Tuscia, l’University of St. Andrews (Scozia), la Diocesi di Viterbo e la Federazione della Clarisse Urbaniste d’Italia, ha organizzato un’esposizione al fine di valorizzare il prezioso materiale artistico, archivistico e librario conservato presso il Monastero di S. Rosa di Viterbo.

“Sulle tracce di santa Rosa” è un itinerario sulle orme lasciate dalla giovane fanciulla viterbese, diviso in quattro sezioni.

La prima sezione è nella sala del Capitolo dove verrà esposta l’urna con il corpo incorrotto di santa Rosa.

In questa prima sala, grazie a Eleonora Rava, Anna Proietti e Daniela Zena, si è ricostruita con materiale documentario e fotografico d’archivio la ricognizione del Corpo avvenuta il 3 aprile 1921 e il suo restauro nell’agosto del 1921 (esattamente un secolo fa).

Fu in quell’occasione che venne espiantato il cuore e posizionato in un reliquiario donato dal pontefice per la sua conservazione e venerazione.

Il 13 novembre 1921, dopo gli interventi compiuti per la conservazione e prima della chiusura definitiva dell’urna, ebbe luogo la prima processione del Cuore insieme a quella del Corpo della Santa.

Nella sala del refettorio c’è la seconda sezione a cura di Chiara Sassi, dove sono esposte 15 lastre di rame della seconda metà del secolo XVIII rappresentanti alcune scene della vita di santa Rosa.

Nella terza sezione, che è curata da Paola Pogliani, sono esposti esempi delle attività monastiche praticate dalle suore dal XVIII fino al XX secolo, decorazioni con la tecnica dei papiers roulés e con fiori di stoffa.

Infine, nella quarta sezione è possibile ammirare uno scorcio verso il museo della quotidianità che verrà allestito nelle cucine cinquecentesche del monastero di Santa Rosa.

Lo studio dei documenti d’archivio insieme alle ricerche condotte sulle testimonianze materiali – utensili da cucina e strumenti di lavoro – offrono uno sguardo nuovo sulla scansione del tempo nella clausura: un racconto ricco di emozioni della vita monacale.

Il percorso potrà poi proseguire nel salone del Quattrocento, dove si vedranno alcuni costumi del tradizionale corteo storico che accompagna l’annuale processione del cuore di santa Rosa e si potrà ammirare la cappella delle reliquie.

La mostra verrà inaugurata oggi, 27 agosto, alle ore 17.00 e resterà aperta fino al 27 ottobre con il seguente orario : 9.30-12.30, 15.30-19.30 (4 settembre orario continuato). L’inaugurazione sarà visibile in diretta sulla pagina Facebook del CSSRV.

Il programma dei festeggiamenti prevede altri due eventi.

Il 29 agosto alle ore 21.00 si terrà la conferenza pubblica “1921. L’estrazione del cuore di santa Rosa”.

Dopo i saluti delle autorità segue l’intervento di don Luigi Fabbri “La lettera pastorale di Emidio Trenta e l’istituzione della processione del cuore” e l’intervista di Antonio M. Lanzetti a Luigi Capasso su “La ricognizione del corpo di Rosa del 1921 e l’estrazione del cuore”. Presiede Anna Proietti. Visto il numero limitato di persone che potranno accedere nel chiostro del monastero la conferenza sarà visibile in diretta sulla pagina Facebook del CSSRV.

Il 5 settembre alle ore 21.00 sarà proiettato nel chiostro del monastero di S. Rosa il documentario “La storia e il monastero” a cura di Paolo Paganucci.

A seguito delle disposizioni di Pubblica Sicurezza sanitaria, per accedere alle sale museali e ai due eventi che si terranno nel chiostro del complesso monastico viene effettuato il controllo del Green Pass.

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