Maxi emendamento della maggioranza per rimodulare il documento in virtù dell'emergenza Covid

Al via la due giorni dedicata al bilancio. L’opposizione compatta presenta una manovra alternativa

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Una sottilissima lastra di ghiaccio, già solcata da diverse crepe.

E’ il terreno su cui oggi prende il via a Palazzo dei Priori la discussione sul bilancio di previsione, che proseguirà anche domani. 

Siamo alle ultime battute, entro il 31 ottobre deve essere approvato. 

La sottile lastra di ghiaccio rischia non solo di sciogliersi per la temperatura del dibattito, che si annuncia più infuocato del solito, ma anche per le crepe pre-esistenti in seno alle forze di maggioranza. 

I gruppi di opposizione si presentano compatti all’appuntamento con varie proposte sia tese a fronteggiare le criticità sociali ed economiche legate alla pandemia che relative a investimenti.

Emendamenti che puntano ai 2 milioni dell’avanzo di amministrazione ancora non spesi.

La maggioranza invece avrebbe messo a punto un maxiemendamento per rimodulare le spese previste nel documento economico-finanziario alla luce dell’impennata dell’epidemia registrata in questo ultimo periodo in città.

Atto che vedrebbe il beneplacito di Lega, Fratelli d’Italia e Fondazione mentre Forza Italia, il partito del sindaco, sarebbe più propenso a presentare dei propri emendamenti. 

Peserà tale distinguo sulla coesione della maggioranza?

Per l’approvazione del bilancio forse no. Successivamente chissà. 

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