Al via l’appalto ponte, meno rifiuti abbandonati nelle strade e città più pulita?

Ieri nel primo giorno sono ricomparse le spazzatrici meccaniche nel centro storico

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Ieri, primo settembre, è partito l’appalto ponte gestito in continuità da Viterbo ambiente.

Le spazzatrici meccaniche sono ricomparse per le vie del centro dopo un periodo di assenza.

Sul nuovo appalto, temporaneo per un anno, abbiamo sentito il consigliere Giulio Marini, che negli ultimi mesi si è occupato di ambiente su delega del sindaco. Delega che aveva restituito durante la crisi in Comune e che, con molte probabilità, a breve tornerà di sua competenza.

Sull’appalto ponte dichiara: “Siamo partiti con l’intento di attaccare frontalmente chi, in modo indiscriminato, abbandona in giro i rifiuti. Ovviamente se l’obiettivo è quello di qualificare il servizio porremo massima attenzione sia sul comportamento dei cittadini che su eventuali inadempienze da parte della società”.

Tra le migliorie apportate l’incremento del numero di spazzamenti, sia manuali che meccanici. Ma anche 516 nuovi cestini e 1600 compostiere distribuite sul territorio per le zone non servite.

Marini segnala una delle difficoltà da superare: la realizzazione dell’ecocentro.

“Sarà costruito al Poggino. Si sta lavorando alla redazione del progetto, poi sarà bandita la gara d’appalto. La spesa prevista è di 700mila euro, risorse che sono già nella disponibilità delle casse comunali”.

“L’amministrazione – prosegue – ha voluto dare un taglio diverso alla questione ambiente e rifiuti, che dovrebbe alleviare le criticità. E che comunque va testato e sperimentato perché sulla carta l’appalto può essere il migliore al mondo però poi bisogna farlo funzionare”.

E ammonisce: “Ovviamente non basta apportare migliorie al servizio se poi si continua ad abbandonare la monnezza in giro. Il Comune sta mettendo in atto tutta una serie di interventi e speriamo che i frutti si vedano in tempi brevi”.

Per quanto riguarda i controlli Marini tiene a sottolineare che “la fase del controllo rientra tra i compiti normali dell’amministrazione sia su chi fornisce il servizio che sugli utenti. Perché bisogna anche essere equi. Se si abbandona, come è accaduto nei giorni scorsi, un divano in via Garibaldi e la società non è stata avvertita per programmare il ritiro è ovvio che il trasgressore va sanzionato”.

A tale proposito cita l’episodio di Cremona, riportato da tutti i media. Il sindaco, dopo aver individuato chi aveva abbandonato un frigorifero nei pressi dell’ecocentro, glielo ha fatto portare davanti casa.

“Purtroppo questo dimostra che l’abbandono dei rifiuti non è un male solo viterbese. Su questo dobbiamo intervenire e lo faremo anche installando ulteriori telecamere”.

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