Una figura storica di una Viterbo che va pian piano sparendo

Alberto Ciorba, oggi l’ottavo anniversario della scomparsa del “Cummenda”

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Oggi saranno otto anni dalla scomparsa di Alberto Ciorba, il “Cummenda” si spense il 21 febbraio 2012 al policlinico Gemelli all’etá di 81 anni.
Se si torna indietro a quel febbraio è impossibile dimenticare le immagini del Duomo stracolmo per dargli l’ultimo saluto, quella folla il giorno del funerale è difatti la testimonianza di quanto fosse straordinaria la sua figura.
Alberto Ciorba è stato forse il viterbese più attivo nel sociale: tra sport e lavoro è tutt’oggi quasi impossibile quantificare con certezza le persone che grazie a lui hanno avuto aiuti economici e possibilitá di riscatto sociale.
Da semplice manovale arrivo a tirare su una delle realtá edilizie più importanti della provincia assumendo moltissimi cittadini, mentre grazie al pugilato (la sua più grande passione) tolse dalla strada tanti giovani.
Uno su tutti il campione Luigi “Gigi” Malè, cresciuto sportivamente nella sua palestra pianoscaranese “Amici del pugilato” e arrivato a trionfare nel campionato dei pesi leggeri.
Ciorba aiutó la città anche nel restauro di diversi monumenti, tra i quali chiese e palazzi storici.
La sua figura è legata indissolubilmente al quartiere di Pianoscarano, dove stasera alle 19 si svolgerá una messa in suo onore presso la chiesa di Sant’Andrea.

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