Alessandro Romoli: “Ringrazio i colleghi che hanno voluto sostenere la mia candidatura superando le divergenze politiche”

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Il capogruppo di Insieme per la Tuscia Alessandro Romoli. Foto di Diego Galli

Si sono svolte domenica 20 Settembre le elezioni per il rinnovo del Consiglio del Consorzio di Bonifica Tevere Nera. Il Consorzio nato nel 1979 dalla fusione di precedenti consorzi di bonifica ha sede a Terni e ha competenza su trentaquattro comuni nove dei quali insistono nella provincia di Viterbo sul versante del Tevere: Bagnoregio, Castiglione in Teverina, Bassano in Teverina, Civitella D’Agliano, Bomarzo, Vitorchiano, Viterbo, Orte.

I membri del consiglio di amministrazione eletti sono sette in totale cinque dei quali vengono eletti dai consorziati divisi in tre fasce in base alla consistenza dei terreni di proprietà gravati dalla tassa di bonifica e due  eletti invece  tra i sindaci dei 34 comuni.

Per la prima volta nella storia del consorzio è risultato primo degli eletti tra i sindaci il Sindaco di Bassano in Teverina Alessandro Romoli candidato alla competizione elettorale nella lista “Sindaci della Teverina “. “Ringrazio i colleghi che hanno voluto generosamente, superando divergenze e appartenenze politiche, sostenere la mia candidatura – dichiara Alessandro Romoli –  oggi vince il territorio nel segno della discontinuità con il passato e della partecipazione. Noi  Comuni laziali  Bagnoregio, Castiglione in Teverina, Bassano in Teverina, Civitella D’Agliano, Bomarzo, Vitorchiano, Viterbo  eccezion fatta per il Comune di Orte che ha ritenuto autonomamente voler sostenere un candidato umbro,  siamo stati in grado di fare squadra e per questo ringrazio i colleghi sindaci e tutte le forze politiche del viterbese hanno lavorato per il territorio e per la salvaguardia delle prerogative dei cittadini che pagando il tributo non trovano alcun riscontro in termini di investimenti locali. Analogo ringraziamento lo rivolgo ai Comuni Umbri che mi hanno sostenuto senza i quali ogni nostro sforzo sarebbe stato vano . Di questo si tratta. Il mio mandato – continua Romoli – si fonderà sulla partecipazione dei sindaci che troveranno rispondenza alle loro esigenze le quali mio tramite giungeranno nella sede decisionale deputata . Sin dalle prossime settimane mi attiverò al fine di raccogliere suggerimenti e necessità delle amministrazioni locali  al fine di riportare il territorio al centro del programma di governo dell’ente, nell’ottica della discontinuità con il passato, assicurando il mio contributo affinchè  l’azione del consorzio possa essere assolutamente più puntuale e rispondente alle esigenze delle amministrazioni locali alcune delle quali, quelle laziali in primo luogo, soffrono da decenni l’assenza di interventi strutturali e investimenti concreti.”

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